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Bruno Giacosa, Docg Barbaresco Asili Riserva 2014

Vendemmia: 2014
Uvaggio: Nebbiolo
Bottiglie prodotte: 9.600
Prezzo allo scaffale: € 300,00
Proprietà: Bruna Giacosa
Enologo: Dante Scaglione
Territorio: Barbaresco

Signori, giù il cappello. Siamo di fronte ad una delle realtà più affascinanti e nobili di Langa e, dunque, dell’intero panorama del vino italiano, dove la custodia della tradizione non è mai stata fine a sé stessa. Fondata nel 1900 da Carlo Giacosa, vede poi il figlio Mario prenderne le redini, coadiuvato, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, dal figlio Bruno, che diventerà un personaggio a dir poco di riferimento in Langa e la condurrà fino alla sua morte (2018), decretandone il successo definitivo e lasciandola, a sua volta, nelle mani della figlia Bruna, in azienda dal 2004. Nel 1967 escono le prime due etichette simbolo della cantina con sede a Neive: Barbaresco Asili e Barolo Collina Rionda (poi Vigna Rionda). Inizialmente l’azienda della famiglia Giacosa vinificava uve acquistate da conferitori di provata capacità e, soltanto nel 1982, con l’acquisto del vigneto Falletto a Serralunga, seguito, nel 1996, dalle acquisizioni di parte dei Cru Asili e Rabajà, Bruno Giacosa sposterà il baricentro produttivo di casa sui vigneti di proprietà (oggi l’azienda ne possiede 20 ettari per una produzione di 300.000 bottiglie). Il Barbaresco Asili Riserva 2014 è un classico di clamorosa modernità: lampone, petali di rosa, spezie e leggeri tocchi mentolati accompagnano cenni di pietra focaia. In bocca, il vino ha energia, grande sapidità, trama tannica leggiadra, lunghezza infinita.

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