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L’EVENTO IN PRIMA SERATA

“Campioni del Mondo - Italia loves Unesco”: il Prosecco Docg nei 10.000 calici dell’Arena di Verona

Le bollicine di Conegliano-Valdobbiadene per il brindisi, in mondovisione (su Rai 1), ai primati Unesco del made Italy, tra cucina, lirica e non solo
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All’Arena di Verona il brindisi all’Unesco con il Prosecco Superiore Docg (ph: ChatGpt)

Un brindisi alla convivialità italiana e al vino italiano, con un calice in mano, per gli oltre 10.000 spettatori dell’Arena di Verona, e per milioni di italiani e di persone davanti alla tv nelle loro case in mondovisione, con uno dei simboli assoluti delle bollicine italiane, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, vino ufficiale scelto per celebrare la chiusura del prestigioso evento “Campioni del Mondo - Italia loves Unesco”, che nasce da quelle Colline vitate riconosciute Patrimonio Universale dell’Umanità dalla stessa Unesco, cuore storico da cui ha preso vita il “fenomeno Prosecco”, nelle sue diverse declinazioni, traino del vino italiano negli ultimi dieci anni. Brindisi che sarà celebrato a chiusura dell’evento, trasmesso in prima serata su Rai 1, oggi 5 giugno (dalle ore 21:30), frutto della sinergia tra i Ministeri di Cultura, Agricoltura, Turismo, Affari Esteri e Sport & Giovani, con la Fondazione Arena di Verona e la collaborazione di Ita-Italian Trade Agency e Vinitaly-Veronafiere, e che sarà condotto da Milly Carlucci, “regina” del primetime della “rete ammiraglia”, insieme a Paolo Belli, per “un unicum” che celebra l’eccellenza del made in Italy. Con altri due Patrimoni Immateriali Unesco d’Italia (che è leader nel mondo con 61 siti riconosciuti), l’Arte del Canto Lirico Italiano e la Cucina Italiana, che lanceranno la candidatura della Canzone Napoletana Classica, tra un’aria cantata da Plàcido Domingo o Vittorio Grigolo, un pezzo della grande canzone napoletana intonato da voci come quelle di Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, Gigi D’Alessio o Serena Rossi, o dalla “sacerdotessa del rock”, Patty Smith, con una versione per coro e orchestra della sua intramontabile “Because the night”.
Un grande evento che servirà anche a celebrare la convivialità italiana e l’orgoglio di essere italiani, come hanno ricordato, intervistati da WineNews, il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, e la stessa Milly Carlucci.
E nei calici, a Verona, dunque, come detto ci sarà il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. Nell’Arena saranno stappate 1.200 bottiglie, per oltre 10.000 calici, serviti da più di 300 studenti delle scuole alberghiere di Verona, che si leveranno, all’unisono, per un memorabile brindisi collettivo all’eccellenza italiana nel mondo. Altre 300 bottiglie sono previste per accompagnare la cena in Piazza Bra, dove sarà imbandita una tavola per 661 selezionatissimi ospiti, tra delegati Unesco, artisti di calibro mondiale, i lavoratori dell’Arena stessa ed ambasciatori di tanti Paesi (dall’Albania all’Australia, dall’Austria al Belgio, dalla Bulgaria al Burkina Faso, dalla Colombia agli Emirati Arabi Uniti, dall’Etiopia alla Grecia, da Grenada a Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Lussemburgo, Mongolia, Oman, Nigeria, Pakistan, Polonia, Portogallo, Qatar, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Togo, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam e Zimbabwe, solo per citarne alcuni), e non solo (come abbiamo raccontato qui).
“Questo evento nasce per tre motivi - ha spiegato ancora il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi - celebrare il primato italiano sui siti Unesco, 61, e per ricordarcelo con un po’ più di autostima che a volte non abbiamo, anche se siamo la più grande potenza culturale al mondo, e vogliamo affermarlo. Poi festeggeremo due riconoscimenti conquistati sotto il Governo Meloni che rappresentiamo, l’Arte del Canto Lirico Italiano e la Cucina Italiana Patrimonio Unesco. E da Verona lanceremo la candidatura della Canzone Napoletana Classica, per un riconoscimento che speriamo arriverà a fine 2028”.
“La Rai ha ruolo primario, che è quello di unire la Nazione anche nella conoscenza delle eccellenze culturali che ha, come la musica e la cucina. L’Italia - ha rilanciato, dal canto suo, il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida - deve essere centrale nel mondo della cultura, dell’arte, dell’impresa e, ovviamente, dell’enogastronomia. Dobbiamo tornare a dipingere un quadro positivo, raccontare quello che c’è di buono, oltre che quello che non va, come è giusto. Ce lo chiedono tutti, nel mondo c’è fame e sete di Italia, ce lo dicono i tanti stranieri che vengono in Italia, ma anche i tanti italiani che vivono all’estero. Dobbiamo esserne consapevoli e far diventare concreti i risultati immateriali importanti che abbiamo ottenuto. Siamo campioni nella musica, e campioni nella cucina, dove c’è, ovviamente, una parte gastronomica che, però, non è il fulcro della candidatura che ci ha portato al riconoscimento Unesco. Perché quello che è stata premiata è la nostra convivialità, lo stare insieme italiano, un aspetto che va oltre il nutrimento. La convivialità, il nostro modo di stare insieme, è quello che conta, anche nel contatto con il territorio. La nostra Nazione è diversità, è fatta di distintività, è un Paese nato da contaminazioni di tanti popoli nella storia che abbiamo saputo mettere insieme in maniera virtuosa. E tutto questo noi lo celebreremo insieme, a Verona”.
“Sarà un grande evento televisivo - ha commentato la star tv Milly Carlucci - per noi sarà una serata dedicata ad emozione e bellezza, e nella quale porteremo nel mondo il cuore dell’Italia, tra l’Arena e fuori, con Paolo Belli che racconterà il mondo straordinario della cucina e dei sapori, che sono arti ed emozioni. Sarà un momento a suo modo storico, che celebreremo con un grande brindisi: non solo con i 10.000 dell’Arena che avranno tutti un bicchiere in mano, ma con tutto il pubblico a casa, in Italia e nel mondo, che inviteremo ad alzare un calice, per fare un grande brindisi e condividere tanta bellezza tutti insieme. Sarà un momento importante per tutti noi italiani”.
“Profondamente orgogliosi che il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg sia il compagno di viaggio di questa serata-evento straordinaria - dichiara Franco Adami, presidente del Consorzio - e vedere le nostre bottiglie sulla tavola dei 300 illustri ospiti fuori dall’Arena, e far parte di questo grandioso brindisi da 10.000 calici è una celebrazione dell’identità, della cultura e del saper fare italiano. Il nostro spumante, nato sulle nostre Colline, coltivate da generazioni di viticoltori, renderà omaggio alla bellezza del nostro Paese e ai suoi patrimoni riconosciuti dal mondo intero”. “Essere partner del primo evento italiano di respiro internazionale “Campioni del Mondo - Italia loves Unesco”, che celebra i Patrimoni dell’Umanità del nostro Paese, è una straordinaria opportunità - sottolinea Marina Montedoro, presidente Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene - questa collaborazione rappresenta un esempio virtuoso di valorizzazione dei nostri patrimoni: il Veneto ne conta ben 13. E non poteva esserci cornice più simbolica dell’Arena di Verona, luogo ambasciatore della grande bellezza veneta, nel cuore di una città Patrimonio dell’Umanità. Il nostro territorio sarà al centro della scena con un brindisi speciale in diretta, destinato a entrare nel Guinness dei Primati con 10.000 spettatori che alzeranno un calice di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, icona del made in Italy ed espressione autentica di un paesaggio straordinario e di una tradizione enologica custodita nel tempo. Paesaggio e vino racconteranno insieme il legame profondo tra patrimonio, comunità, bellezza, eccellenza e identità veneta”.
E, allora, non resta che dire, come ne “La Traviata” di Giuseppe Verdi: “libiamo, ne’ lieti calici” ...

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