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Carpineto, Docg Brunello di Montalcino Riserva 2018

Vendemmia: 2019
Uvaggio: Sangiovese
Bottiglie prodotte: 5.000
Prezzo allo scaffale: € 80,00
Proprietà: famiglia Sacchet e Zaccheo
Enologo: Caterina Sacchet, Gabriele Janett
Territorio: Montalcino

Erano molto giovani quando Giovanni Sacchet e Antonio Zaccheo fondarono Carpineto nel 1967 a Dudda a Greve in Chianti. Partirono con 20 ettari con l’obiettivo di innalzare la qualità del vino di quelle colline e oggi il patrimonio è più che decuplicato: 220 ettari, suddiviso fra la sede originaria, Gaville nell’Alta Valdarno, Montepulciano, Gavorrano in Maremma e infine Montalcino, acquisita nel 2014. Questa storia toscana lunga più di 50 anni è stata raccolta pazientemente e con lungimiranza nell’Enolibreria di Carpineto, un archivio di 100.000 bottiglie, che custodisce etichette anche fin dal 1988. Una biblioteca di vini di lungo affinamento in bottiglia che da poche settimane sono un’occasione di assaggio prezioso per appassionati e collezionisti, disponibili da acquistare singolarmente, sotto forma di verticali o di composizioni di etichette diverse. Ci sono ovviamente anche i vini di Montalcino, nonostante sia una tenuta acquisita di recente: 50 ettari di proprietà, di cui 10 a vigneto di solo Sangiovese, da cui si ricavano circa 45.000 bottiglie all’anno. Dal fresco vigneto Paradiso, posto a 500 metri di altezza ed esposto a nord – fra gli ultimi della denominazione ad essere raccolti - si produce il Brunello Riserva, vino vivace e intenso nel 2018, che gioca sui toni dolci della frutta rossa e su quelli freschi di sottobosco; in bocca esordisce più teso e serrato, ma torna gentile e morbido lungo il sorso.

(ns)

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