02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Ceretto, Docg Barolo Bussia 2015

Vendemmia: 2015
Uvaggio: Nebbiolo
Bottiglie prodotte: 3.600
Prezzo allo scaffale: € 120,00
Azienda: Ceretto
Proprietà: famiglia Ceretto
Enologo: Alessandro Ceretto
Territorio: Barolo

Il 2015 è un anno importante per i Ceretto. L'azienda piemontese infatti - con questa vendemmia - ha chiuso il percorso di conversione in biologico nel vigneto. E quale miglior modo per celebrare questo risultato se non presentando i primi cinque cru di Barolo Bio al cento per cento? Parliamo di vini rinomatissimi come Brunate, Bussia, Bricco Rocche, Cannubi e Prapò. L'artefice del cambiamento è Alessandro Ceretto, enologo aziendale e terza generazione della famiglia di imprenditori agricoli che, con il benestare del patriarca Bruno, ha puntato alla conversione di tutti i 160 ettari di proprietà divisi tra Langhe e Roero. All'interno della gamma dei Barolo, il Bussia poi è una novità. Una bottiglia che veste i panni di un millesimo piuttosto scarso per quantità ma buono per qualità delle uve. Un'annata non certo freschissima ma che ha trovato un po' di tregua tra agosto e settembre. Quindi un vintage piuttosto caldo ma non "tropicale". Il Bussia targato Ceretto viene da una parcella di scarso un ettaro - settemila metri quadrati - nel cuore della Bussia Soprana. Con questa annata porta al naso e in bocca una certa terrosità, con richiami più sommessi di note di sottobosco, fungo, pacciamatura di foglie secche. È così alla beva che sa di arancia amara e di acidità affilata. Tannino presente e serrato, ancora in fase di sviluppo, ma che sostiene il sorso con personalità.

 

(Francesca Ciancio)

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

TAG: BAROLO, CERETTO

Altri articoli