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ONBOARD CATERING

Da Planeta a Monte del Frà, ecco i migliori vini italiani da degustare in aereo verso le vacanze

Ad eleggerli, “Cellars in the Sky” che premia i rosé delle griffe della Sicilia e del Lago di Garda nelle wine list di American Airlines e Aer Lingus

 Degustare un ottimo vino italiano mentre si è in volo verso la meta delle vacanze, per avere un “assaggio” del relax e del piacere del meritato riposo, legato anche alla buona tavola, che ci attende all’arrivo. Ma non solo, perché per le compagnie aree, oggi, il vino rappresenta sempre di più uno dei primi segnale della qualità della stessa esperienza di un volo d’eccellenza offerta ai viaggiatori. E, ad eleggere le migliori etichette made in Italy nelle wine list delle più importanti compagnie aeree internazionali, è “Cellars in the Sky” 2026, edizione n. 40 di uno dei riconoscimenti più longevi nel mondo dell’aviazione promosso dal magazine Uk “Business Traveller” e dedicato all’offerta di vini e bevande in alta quota, e che premia il Rosé della griffe siciliana Planeta, tra le artefici del “rinascimento” della Sicilia del vino, servito a bordo dei voli American Airlines, la maggiore compagnia aerea americana (con il “bronzo” nella categoria “Inflight - First Class Rosé Wine”), ed il Chiaretto del Bardolino 2025 di Monte del Frà, tra le cantine di riferimento del Lago di Garda, selezionato da Aer Lingus, la compagnia di bandiera dell’Irlanda (e premiato con l’“argento” nella categoria “Inflight - Business Class Rosé Wine”).
Un settore quello dell’ospitalità ad alta quota e dell’“Onboard Catering”, che, negli ultimi decenni, è cresciuto a livello globale di pari passo con il prestigio dei vini offerti in volo dalle compagnie aeree, elevando gli standard dell’offerta wine & food dedicata ai viaggiatori di tutto il mondo: dagli oltre 15 miliardi di dollari nel 2025 si prevede che supererà i 16 miliardi di dollari nel 2026, per poi raggiungere 23 miliardi di dollari entro il 2031, secondo un report MordorIntelligence. Ed accanto ad un altro mercato fondamentale come quello del “Duty free travel retail” negli aeroporti che, dalle stime di Market Growth Reports, nel 2025 ha mosso una cifra a livello globale di 125 miliardi di dollari, di cui il 18% (oltre 22 miliardi di dollari) rappresentati dalla categoria “Wine & Spirits”. Un canale importante, ma che, ovviamente, in questa fase storica segnata da diverse guerre nel mondo, è profondamente penalizzato (come abbiamo analizzato su WineNews).
Le compagnie aeree curano sempre più le proprie carte dei vini, puntando su fattori quali la piacevolezza della bevuta in quota - che privilegia tipologie come gli Chardonnay australiani - la valorizzazione dell’origine territoriale (come per i vini rossi della Napa Valley), il benessere del passeggero e l’offerta di prodotti di alta gamma, ed il risultato sono selezioni di vini sia a bordo che nelle lounge in grado di competere con quelle dei migliori ristoranti e hotel del mondo. E se a fare la parte del leone, sono le bollicine, Champagne in testa (di icone come Taittinger, Veuve Clicquot e Charles Heidsieck, i migliori secondo “Cellars in the Sky”), in ascesa ci sono proprio i rosati d’altagamma, guidati dalla Provenza - con Les Clans Côtes de Provence Rosé 2022 di Château d’Esclans nella wine list di British Airways e “oro” nella categoria che ha premiato anche Planeta, seguito dal Clos du Temple 2023 di Gerard Bertrand servito da Lufthansa e premiato con l’“argento” - ma che riflettono una più ampia domanda da parte dei consumatori verso etichette più leggere e fresche - come nel caso del Côtes de Provence Rosé 2024 di Ultimate Provence su Alaska Airlines, L’Ostal Rosé 2024 dei Domaines Cazes su Finnair e del Caves d’Esclans Rock Angel Côtes de Provence Rosé 2024 di Château d’Esclans su British Airways, premiati nella categoria di Monte del Frà rispettivamente con “oro” e “bronzo” a pari merito - da abbinare ai menù di bordo. Per lo stesso motivo, crescono anche le proposte di cocktails ed i No-Lo.
Tra i premi speciali, infine il “Drinks Innovation - First Class Wine Cellar in the Sky” è andato alla compagnia di bandiera dell’Australia Qantas, il “Drinks Innovation - Business Class Wine Cellar in the Sky” a Qatar, la compagnia di bandiera del Paese arabo, il “Drinks Innovation - First Class Lounge Wine Cellar” alla compagnia di bandiera di Hong Kong Cathay Pacific, ed il “Drinks Innovation - Business Class Lounge Wine Cellar” alla compagnia di bandiera della Malesia, Malaysia Airlines.

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