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Donato D'Angelo, Doc Aglianico del Vulture Donato D'Angelo 2015

Vendemmia: 2015
Uvaggio: Aglianico
Bottiglie prodotte: 25.000
Prezzo allo scaffale: € 22,00
Proprietà: Filomena Ruppi
Enologo: Donato D'Angelo, Filomena Ruppi, Emiliana D'Angelo
Territorio: Vulture lucano

L’azienda Donato D’Angelo nasce nel 2001 ed è una realtà a carattere familiare, condotta da Filomena Ruppi e Donato D’Angelo, quest’ultimo personaggio noto nel mondo del vino locale, essendo uscito a seguito di vicende familiari dalla casa vinicola D’Angelo, storico marchio della zona. Gli ettari coltivati a vigneto sono 20, per una produzione che supera le 100.000 bottiglie. A primeggiare nel portafoglio etichette aziendale, evidentemente, i vini a base di Aglianico, ma nella cantina vengono lavorati anche Cabernet Sauvignon e Fiano. Il punto di partenza sono naturalmente i vigneti situati attorno a Barile e Rionero nel Vulture, nel cuore dell’areale della denominazione (nel 1971 riconosciuta come Doc e nel 2010 Docg con la tipologia Aglianico del Vulture Superiore). Un punto fondamentale questo che si riverbera anche nella cifra stilistica dei vini, chiara e incisiva e che non lascia spazio ad inutili forzature (diretta conseguenza di quanto Donato D’Angelo ha imparato e realizzato nell’azienda ora guidata da Rocco ed Erminia D’Angelo). Bene lo dimostra l’Aglianico del Vulture 2015, affinato in legno piccolo, che propone un naso dai netti richiami di sottobosco e radici accanto ad un sottofondo di frutti rossi e lievi tocchi speziati. In bocca, il vino ha sapore, consistenza e uno sviluppo continuo e bilanciato, fino ad un finale in crescendo non privo di una bella nota sapida.

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