Esordisce balsamico come un bosco d’estate il Brunello di Montalcino 2021 di Fattoi, per poi tornare gentile su note di fiori rossi e infine dolce di ciliegia e vaniglia, con leggeri ricordi di pepe. Un naso dai profumi stratificati e armoniosi, che anticipa la trama compatta ma bilanciata del sorso, che aderisce bene al palato, pieno e polposo, rilasciando sapidità e acidità al sapore di violette, spezie e piccoli frutti di bosco. È il risultato di un Sangiovese fermentato in acciaio, malolattica compresa, che poi è andato a maturare in botti di legno da circa 40 ettolitri a partire dalla primavera del 2022, riposando per almeno 4 mesi in bottiglia prima dell’entrata in commercio (gennaio 2026). Come il Toscana Igt, il Rosso di Montalcino e il Brunello Riserva di Fattoi, le uve di questa etichetta provengono dalle vigne di proprietà dell’azienda, che si trovano tutte dislocate intorno alla cantina. Siamo nella zona centro-meridionale di Montalcino, sopra i 300 metri di altezza, fra la strada provinciale che porta a Grosseto e la Maremmana che porta verso Camigliano. I 12 ettari vitati (in totale sono 70, coperti anche da boschi, campi di grano e ulivi di Leccino, Frantoio e Moraiolo) sono suddivisi in 13 appezzamenti piantati su suoli tufacei e galestrosi, con diversi anni di impianto: il più vecchio risale al 1974, il più recente al 2023. La produzione è limitata: 70.000 bottiglie di vino e 1000 di olio Evo.
(ns)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026


















































































































































































