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I PROGETTI FUTURI DEL GRUPPO ROMAGNOLO CEVICO, OLTRE 102 MILIONI DI FATTURATO: DALL’ESPANSIONE SUL MERCATO ARABO AL RINFORZAMENTO DELLA PRODUZIONE DI BOLLICINE

Tempo di bilanci e di progetti per il gruppo Cevico, protagonista nelle buone performances del vino romagnolo, con oltre 102 milioni di euro di fatturato (+10% sul 2010) e che collocano il player di Lugo fra i più importanti produttori di vino a livello nazionale.I passi avanti sono “certificati” soprattutto dall’export che, per il gruppo vale il 20% del giro d’affari, con una penetrazione importante e in continua crescita verso Cina, Giappone e Russia, in cui Cevico vende vino per oltre 5 milioni di euro all’anno.

E il player romagnolo ha disegnato le sue nuove strategie per il futuro, a partire da sei principali progetti: dall’inserimento dei vini nella carta del prestigioso Cavalli Club di Dubai, al matrimonio con il Centenario di Milano Marittima, che Cevico celebra con le Bollicine Romagnole del Vollì in versione Pignoletto, vino ufficiale della ricorrenza, festeggiata anche con un’apposita etichetta. Ulteriore proposta è il Vollì Rosè, prodotto da uve pregiate a vitigni a bacca rossa, nella versione Extra Dry, pronto per celebrare la Notte Rosa della Riviera Adriatica sempre all’insegna delle Bollicine Romagnole.

Importanti novità arrivano anche dalla Tenuta Masselina di Castelbolognese, sulle colline di Faenza, con il Pignoletto “Metodo Classico”, rifermentato in bottiglia per oltre 10 mesi sui lieviti. Ma le novità non finiscono qui. Si parte anche con la produzione del “Vino delle anfore” di Tenuta Masselina, un Trebbiano Igp, “ancestrale”, le cui uve provengono da un’antica vigna, vecchia 40 anni. Vinificato in anfore artigianali di terracotta faentina, e marcato da una preziosa etichetta in ceramica artistica di Faenza che riproduce, sull’onda della tradizionale “ars amatoria” del Rinascimento italiano, i volti delle quattrocentesche “Gentili Donne di Faenza”, è un vino capace di raccontare una storia del tutto originale. Infine, il progetto “Grotte di Santarcangelo” una iniziativa che ha visto il gruppo romagnolo impegnarsi nel restauro di grotte tufacee nelle viscere del paese, dove verranno affinati vini in barrique ed in bottiglia. L’obiettivo primario è sempre quello della valorizzazione dei territori in cui Cevico opera assieme al lavoro dei soci del gruppo.

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