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Italia Oggi

Al via 4mila certificati en primeur ... Banco di Sicilia... Parte anche quest’anno (è giunta alla quinta edizione) l’emissione di nuovi certificati en primeur da parte del Banco di Sicilia (gruppo Capitalia). L’istituto siciliano da sempre segue con particolare attenzione e con una serie di prodotti ad hoc lo sviluppo dell’enologia dell’isola (tra questi, il Barrique, il Vitigno e il Palmento, che già dal nome evidenziano quali settori d’attività dei vigneron siciliani vanno a sostenere).
Grazie alla rete commerciale dell’istituto, saranno emessi 4 mila certificati, 1.000 per ciascuno dei quattro produttori scelti quest’anno, che così diversificano la loro offerta merceologica: sono le aziende siciliane Benanti (1.000 certificati legati a due rossi Igt 2004, Il Drappo e Malora (in tutto sei bottiglie), e Donna- fugata (1.000 certifìcati legati a due magnum Mille e una notte 2005), dalla tenuta toscana Sette Ponti (1.000 certificati collegati a sei bottiglie di Oreno 2005), dalle tenute piemontesi Viberti e Fantino (1.000 certificati co1legati a sei bottiglie di Barolo riserva 2000).
I certificati daranno diritto alla consegna del vino entro la prima decade di dicembre. Il prezzo si aggira intorno ai 180 euro per certificato per un totale di circa 700 mila euro. Dice l’a.d. dell’istituto, Beniamino Anselmi: “Per il Banco, il collocamento dei certificati en primeur costituisce ormai una tradizione consolidata e di crescente successo. Le maggiori guide hanno sempre premiato i vini rappresentati dai nostri en primeur”.

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