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Italia Oggi

Il Barolo cancella l’etichetta Billé ... Da anni è un appuntamento imperdibile, per gli amanti del vino: per un pomeriggio intero la terrazza dell’Hotel Flora, in via Veneto, a Roma, ospita la presentazione dell’ultima annata di Barolo e Barbaresco (rispettivamente il 2003 e il 2004), proposta ai commercianti del settore e agli intenditori. Un tempo, questa riunione aveva come un principe assoluto un signore incontrastato: l’allora presidente di Confcommercio, Sergio Billé. Tanto omaggiato da vedersi perfino dedicata una speciale selezione di Barolo, con tanto di etichetta in suo onore. Il pasticcere messinese oggi, però, non è certo più in auge e, come spesso succede, la rimozione effettuata è stata davvero totale.
Impossibile, certo, rinunciare alla pomeridiana enologica.
Ma se la festa continua, condotta adesso dal vicepresidente di Confcommercio, Ferruccio Dardanello, nessuno si attenta più neanche a nominare il vecchio numero uno. Al punto che sabato scorso c’era chi, forse perché infastidito da un silenzio assordante, alla fine si è lasciato andare a una battuta scherzosa. Scomodando un ironico “Billé chi?”, clone del “Michele chi?” pronunciato dell’ex presidente della Rai Enzo Siciliano nei confronti di Santoro.

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