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Italia Oggi

Fondi, si rimescolano le carte. Il budget totale passa a 125,8 mln ... Nuove ripartizioni per promozione nei paesi terzi, distillazione e riconversione vigneti... Rimodulazione dei fondi per il vitivinicolo nostrano. Cambiano, infatti, dopo il passaggio in conferenza stato-regioni, le ripartizioni delle disponi bilità previste dalle bozze di decreto predisposte dal ministero e destinate a rendere operative le misure comunitarie relative alla promozione del prodotto nei paesi terzi, alla distillazione dell’alcool a uso bocca e alla riconversione dei vigneti. Vediamo i fondi e le ripartizioni definitive previste dai tre decreti, tutti del 19 maggio scorso, pubblicati nella Gazzetta ufficiale n. 121 del 27 maggio scorso.
Promozione nei paesi terzi. Scende a 1,8 milioni di euro dai 2,5 originari il budget a favore dell’Emilia Romagna su richiesta della stessa regione, portando a 8,561 milioni di euro dai 9,261 prospettati alla conferenza stato regioni, il plafond regionale complessivo. I Fondi nazionali per il 2009 sono di 2,1 milioni di euro. Si ricorda che il 30% della dotazione finanziaria è riservato a progetti a valenza nazionale, cioè quei progetti che coinvolgano almeno tre regioni, mentre il 70% sarà di diretta competenza della regione.
Sono ammissibili, a valere sui fondi quota nazionale (30%), i progetti aventi un costo complessivo minimo per paese di: 100 mila euro per la campagna 2008/09; 300 mila euro per anno per le campagne 2009/2010 e 2010/11; 500 mila euro per anno a decorrere dalla campagna 2011/12.

Alcool a uso bocca. Per la distillazione a uso bocca la disponibilità complessiva viene ridotta a 44,7 milioni di euro, rettificando le richieste e concessioni presentate originariamente dalle regioni per andare incontro alle esigenze specifiche di alcune di esse. Ad avvantaggiarsi sono soprattutto quattro regioni: l’Abruzzo, le Marche, la Sardegna e l’Umbria. Queste hanno chiesto un’integrazione dei fondi loro assegnati recuperandoli da altre misure per un totale di quasìl,5 milioni di euro, di cui un milione per il solo Abruzzo.
Un dato che ha portato conseguentemente alla riduzione degli importi destinati ad altri enti territoriali come il Veneto, la Sicilia, il Friuli-Venezia Giulia e il Molise che subiscono tutte una riduzione del 20% delle disponibilità originarie. Le regioni maggiormente interessate da questa misura sono 3: la Puglia la Sicilia e l’Emilia Romagna. In
tre coprono, infatti, l’80% dei fondi assegnati, pari a oltre 32 milioni sui 44 globali. Due parole sulle condizioni e termini per l’accesso agli aiuti. I
produttori possono sottoscrivere uno o più contratti di distillazione per un volume di vino non inferiore a 25 e non superiore a 30 ettolitri per ogni ettaro di vigneto di uve da vino, purché la produzione non sia destinata a vini a denominazione d’origine e ciò risulti dalla dichiarazione vitivinicola presentata secondo le modalità previste dalle disposizioni vigenti. Non possono, invece, sottoscrivere contratti per meno di un ettaro e, al vino da avviare alla distillazione, deve essere preventivamente aggiunto il rivelatore.

Riconversione vigneti. Oltre 79 milioni di euro per chi ha scelto di rinnovare la propria vigna nel 2008. Prima la Sicilia con 20,8 milioni di euro, seguita dalla Toscana con 9,66 milioni di euro, dall’Emilia Romagna con 8,2 milioni di euro, dal Veneto con oltre 7 milioni di euro e dal Piemonte con 5,1 milioni di euro. Nessuna richiesta per la Liguria e la Valle d’Aosta. Scarse, invece, le cifre a favore di Molise (neanche 500 mila euro), delle province autonome di Trento e Bolzano (circa 1 milione di euro sommate) e la Basilicata (485 mila euro).

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