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Italia Oggi

E tempo di vino monodose ... L’Italia lancia sul mercato Oneglass (un bicchiere)... Oneglass (un bicchiere, per dirla in italiano) è un nuovo brand e, allo stesso tempo, un nuovo prodotto che si prefigge di coprire un vuoto d’offerta nel mondo del vino. Concretamente è un monodose di vino di qualità superiore, in una “bottiglia” in poliaccoppiato da 100 ml, ovvero la dose classica del calice servito in enoteca, che sarà proposto al pubblico al prezzo di 2 euro massimo nel canale retal e di 2,5 euro circa nell’horeca. A ideare, brevettare, realizzare e da due mesi proporre sul mercato questo nuovo “bicchiere di vino” sono due consulenti di marketing del Veronese: Flavio Papalotti e Piercarlo Zonato, supportati al momento da un’azienda specializzata nel packaging di alimenti, che ha acquistato e customizzato una macchina per confezionarlo nella bottiglia in poliaccoppiato dalla forma e dimensioni non certo standard (base per altezza per profondità di 8x22x4 cm) e da un
paio di produttori di vino del veronese. “Va subito precisato”, tiene a premettere Papalotti, “che non è assolutamente nostra intenzione ingaggiare una competizione con i produttori di vini di qualità in bottiglia di vetro da 0,75 l. Oneglass, al contrario, vuol essere propedeutico al consumo dei loro prodotti. La scelta di vestire vini importanti, con un packaging leggero, pratico, sicuro, poco costoso e accattivante, infatti, è intesa favorirne il consumo in tutti quei momenti in cui finora, si finiva per rinunciarvi”. Per esempio, quando si è soli e non si vuole aprire una bottiglia per poi avanzarne più di metà, sprecandolo o finendo per spendere troppo. Quando, dopo il pasto, dobbiamo riprendere a lavorare o metterci alla guida. O quando ci si trova in ambienti nei quali il vetro è bandito per ragioni di sicurezza (stadi, teatri, arene ecc.). Quanto ai piani di sviluppo di Oneglass, dalle attuali due referenze: Moscolo bianco da 13 gradi e rosso da 14, di due produttori veneti,
l’offerta dovrebbe estendersi in breve tempo a una dozzina di vini, anche esteri. “Dopo aver inviato a interlocutori di diversa estrazione sia italiani che stranieri la prima campionatura di 50 mila pezzi circa, aver messo in cantiere una seconda campionatura di altri 40 mila pezzi e aver pianificato una produzione più consistente per l’estate”, racconta Papalotti, “stiamo visitando produttori di vini di qualità di diverse regioni vocate. E riscontriamo un certo interesse alla nostra proposta. Alcuni consorzi di tutela, d’altronde, stanno valutando se confermare in futuro il limite commerciale che si erano imposti di utilizzare esclusivamente bottiglie in vetro”. Sul fronte commerciale, Papalotti e Zonato hanno di recente referenziato Oneglass presso la catena di wine bar veneta Duchi Bar, stanno definendo gli ultimi dettagli del suo lancio nei punti vendita del gruppo Selex del Nord Italia, previsto fra un mese circa, E stanno portando avanti trattative per inserire Oneglass nei menu di compagnie aeree, catering di lusso, compagnie di self service di Singapore.

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