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Italia Oggi

E l’Italia non è in regola … Oggi entra in vigore la riforma dell’Ocm vino, ma l’Italia è in ritardo con i provvedimenti di attuazione. In corte dei conti sono giunti i decreti ministeriali sulla distillazione di crisi per l’annata 2008-2009, sulla promozione nei paesi terzi e sulla riconversione e ristrutturazione dei vigneti. E il Mipaaf ha avvertito, ieri, che il 24 luglio scorso (lo stesso giorno della pubblicazione del regolamento applicativo 607/2009) è stato adottato il decreto per inserire in tutti i disciplinari di produzione Igt la delimitazione della zona di vinificazione. Il dicastero ha poi confermato che sono in fase di adozione due decreti, relativi alla procedura nazionale per il riconoscimento delle Dop e Igp e il decreto sull’etichettatura. Comunque, secondo il Mipaaf, le disposizioni transitorie previste dall’Ocm consentono di superare gli effetti del ritardo nella pubblicazione. Tra l’altro, il 30 luglio 2009, è stata emanata una lettera circolare alle regioni e alla filiera, con le liste dei vitigni da escludere per i “vini varietali” senza Dop e Igp. Con tali liste, differenziate tra vini spumanti e altri vini (tranquilli, frizzanti, ecc.), l’uso in questione è stato circoscritto a un numero limitato di vitigni (per i tranquilli solo Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Cabernet, Chardonnay, Merlot, Sauvignon, Syrah). Ciò per non banalizzare l’uso dei vitigni autoctoni, connaturati a specifiche denominazioni di origine e indicazioni geografiche, per i vini generici. Resta ancora da chiarire come avverrà il passaggio dal sistema di controlli attuale, gestito dai consorzi che hanno delega alla tutela, al nuovo sistema disegnato dall’Ocm e basato sugli enti di certificazione. Questo è uno snodo fondamentale per la messa a regime della nuova organizzazione di mercato europea. “Ma nessuno di questi provvedimenti legislativi potrà, però, essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1° agosto, in contemporanea con l’entrata in vigore del regolamento comunitario 479/2008”, ha chiosato il sito www.winenews.it. I testi al momento elaborati “portano le date del 29 e 30 luglio”.

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