02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Italia Oggi

Il Brunello negli States senza lacci ... Firmato il dm... Via libera alle esportazioni di Brunello di Montalcino negli Usa senza la certificazione di accompagnamento rilasciata dal governo italiano. Un decreto firmato ieri dal ministro alle politiche agricole Giancarlo Galan (che fa seguito alla decisione Usa di non richiedere più la certificazione dal 29 marzo scorso) chiude una vicenda che aveva danneggiato l’immagine del comparto vitivinicolo italiano. Da domani tutte le partite di vino docg Brunello di Montalcino dirette in America non dovranno più essere accompagnate dalle attestazioni di conformità dell’annata e del marchio ai requisiti del disciplinare di produzione, rilasciate dall’Ispettorato Centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari e repressione frodi (ICQRF) di Firenze. Una procedura che si era resa necessaria per specifica richiesta delle autorità statunitensi, in seguito allo scandalo che nel 2008 aveva coinvolto alcune aziende produttrici accusate di aver mischiato all’uva Sangiovese, unica ammessa dal disciplinare, altre qualità di uve. “Con il decreto abbiamo ristabilito condizioni di normalità commerciale per gli esportatori di vino a docg Brunello di Montalcino verso gli Stati Uniti e restituito a questa eccellenza enologica il rango che le apparteneva tra i prodotti del nostro patrimonio agroalimentare”, ha affermato Galan. “Le misure hanno contribuito a consolidare il rapporto di fiducia sul sistema di controllo sul vino di qualità”.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli