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Italia Oggi

I prezzi del Bordeaux spiccano il volo ... Le etichette di pregio, quelle a produzione limitata, della zona di Bordeaux continuano a rivelarsi un investimento alternativo di tutto rispetto. Dal 2005, in media, i prezzi di queste bottiglie sono raddoppiati, un fenomeno che peraltro sembra prescindere dall’andamento dell’ultima annata. Il 2009, ad esempio, è stato un anno eccezionale per i critici, tanto che in media i prezzi dei Bordeaux sono saliti del 50%, ma anche i valori dell’annata 2010, definita addirittura come mirabilis, sono già in crescita a doppia cifra rispetto ai prezzi dell’anno precedente. Le etichette del Bordeaux non sembrano conoscere crisi anche perché la rivalutazione si è registrata nel ciclo meno favorevole dell’economia da molti decenni a questa parte. Ma perché le bottiglie selezionate di Bordeaux si stanno rivalutando così tanto? Le spiegazioni possibili sono varie. Innanzitutto la crescente domanda dei consumatori delle economie emergenti. La Cina è ora il principale mercato al mondo di esportazione dei vini di Bordeaux che vendono molto bene anche in Russia. Con una offerta limitata, come nel caso di queste etichette francesi, l’aumento della domanda globale si traduce inevitabilmente in una crescita dei prezzi. Poi c’è il fattore investimento alternativo. Molti privati acquistano bottiglie di Bordeaux perché sono alla ricerca di un investimento non tradizionale in grado di offrire una remunerazione ben al di sopra di obbligazioni o azioni. Il vino pregiato riveste il ruolo di bene rifugio, cioè di un bene capace di mettere al riparo l’investitore dalla volatilità dei mercati finanziari tradizionale. Si tratta di una diversificazione del proprio portafoglio di investimento in favore di una tipologia di asset, i vini pregiati, che soltanto qualche anno fa non era neppure presa in considerazione. Anche in questo caso l’impatto della domanda globale è stato determinante, perché un investimento alternativo fatto su un bene scarso come il Bordeaux è meno rischioso quando la dismissione dell’investimento alternativo può avvenire approfittando di una domanda internazionale. Un conto è rivendere una bottiglia pregiata sulla sola piazza di Londra, altra storia quando si può approfittare anche delle piazze di Hong Kong, Mosca, Shanghai e così via. Infine sull’andamento al rialzo dei prezzi medi dei Bordeaux selezionati impatta anche la crescita della nuova classe mondiale di consumatori patrimonializzati e benestanti. Questi nuovi ricchi sono molto disponibili a consumare prodotti esclusivi quali le bottiglie bordolesi e così facendo impattano non marginalmente sull’andamento dei loro prezzi. In qualche modo l’andamento al rialzo registrato dal Bordeaux è la fotografia di come e di quanto rapidamente la globalizzazione impatta sui beni a produzione limitata che hanno una tradizione secolare. La loro domanda cresce al crescere dell’economia globale, ma rimanendo invariata l’offerta l’impatto sui prezzi è ragguardevole. Ovviamente le bottiglie bordolesi non potranno continuare a rivalutarsi a questa velocità anno dopo anno per sempre, ma per il momento i produttori francesi si possono godere un più che raddoppio dei prezzi di vendita in poco più di un lustro.

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