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Italia Oggi

Sistema Toscana ... Tutte le Doc per 296 buyer esteri … Così Buy Wine riunisce a Firenze 258 produttori ... Tutte le Doc in un solo evento, 18 consorzi del vino toscano in un’unica presentazione, Buy Wine che si è tenuta domenica a Firenze. Quasi a voler dire che la Toscana del vino fa sistema. “Vogliamo dare immagine di non frammentazione su mercati stranieri. Buy Wine è un modo con il quale vogliamo promuovere il vino e il territorio”, ha commentato l’assessore all’Agricoltura della Toscana, Gianni Salvadori. L’evento fiorentino, che ha aperto le Anteprime di Vernaccia, Chianti Classico, Nobile e Brunello, non vuole sostituire la presentazione delle nuove annate dei vini sui luoghi dove nascono. “Buy Wine è il contenitore per la promozione, ci sono poi “esplosioni” sul territorio nelle varie Docg per far conoscere la realtà della produzione”. All’iniziativa, che si è tenuta alla Fortezza da Basso, erano presenti 258 produttori vitivinicoli della regione impegnati negli incontri con 296 buyer provenienti da 33 Paesi di tutte il mondo. “Il vino oggi è la nostra portaerei forte di una crescita del 46% nell’ultimo quinquennio, di un risultato nell’export che sfiora quest’anno i 750 mln di euro”, ha proseguito Salvadori. Per la prima tutti i Consorzi partecipano a Buy Wine e, come ha evidenziato la vicedirettrice di Toscana Promozione, Silvia Burzagli, “è finita l’epoca dei campanili e si è avviata una competizione collaborativa tra le eccellenze regionali”. Alla kermesse fiorentina era presente anche il presidente della Commissione agricoltura della Camera, Luca Sani, che ha annunciato l’avvio dei lavori parlamentari con un incontro congiunto di Camera e Senato per snellire la burocrazia nel settore del vino. “Per il prossimo 25 febbraio un incontro tra le commissioni Agricoltura e le organizzazioni del vino con l’obiettivo di arrivare ad un Testo Unico allo scopo di regolamentare norme più agevoli per il settore”. Sani ha anche espresso la necessità di superare l’attuale ministero dell’Agricoltura per “un ministero della Sicurezza Alimentare e dell’agroalimentare, capace di riportare il nostro Paese in condizioni di competere sui mercati esteri”. I vini toscani sono arrivati alle Anteprime con numeri positivi per quanto riguarda le esportazioni. In particolare in Cina dove i rossi Dop e Igp hanno segnato un +37,5%. Da soli valgono un quarto dell’intero export italiano di rossi nel Paese asiatico. Lo ha sottolineato Toscana Promozione con una analisi nella quale si parla anche di attese positive per quanto riguarda il Brasile e il Nord America dove l’export dei rossi Dop è cresciuto di oltre il 4% negli Usa e dell’8,3% in Brasile, mentre i bianchi Dop incrementano del 21% il loro commercio estero sul suolo americano.

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