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La Stampa

Una vendemmia pronta a stupire. I voti all’annata più calda di sempre … Finita la raccolta delle uve ecco come è andata regione per regione. Con tutte le bottiglie 2022 da bere giovani per lasciarsi sorprendere… La domanda più ricorrente tra gli appassioJ nati di vino in questo inizio di autunno è: quale annata uscirà dall’estate più calda di sempre? I “Piaceri del gusto”, la testata cartacea dell’hub Gedi “iI Gusto” ha analizzato la raccolta delle uve Regione per Regione e ha dato i voti a un’annata che si annuncia sorprendente anche se racconta un’Italia disomogenea. Se Trentino e Friuli godono di un clima meno afoso che ha dato più equilibrio alle uve la sorpresa viene dalla Sicilia dove la miglior abitudine a gestire temperature torride e siccità potrebbe regalare bottiglie straordinarie. Anche se, noblesse oblige, la migliore perfomance secondo Lara Loreti, l’esperta de “Il Gusto” che ha beer academy” che i “Piaceri studiato la vendemmia, toccherà alla Toscana dove, grazie a un settembre più fresco, il Sangiovese regalerà bottiglie di altissimo livello. La sensazione e che i vini figli del 2022 avranno performance importanti più in giovane età che in vecchiaia così i “Piaceri del gusto» in edicola domani con la “Stampa” hanno selezionato 11 bottiglie da bere giovani. Una bella sorpresa potrebbe essere il Dolcetto d'Alba “Bricco Bastia” della storica cantina “Conterno Fantino”. L’importante, di fronte a questo 2022, sarà stappare con curiosità e senza preconcetti. Lasciarsi stupire insomma. Come sarà meglio fare anche di fronte alle birre autunnali selezionate da “Quality beer academy” che i “Piaceri del gusto” suggeriscono come abbinamenti con una stagione della gastronomia ricca di sapori unici. Il numero in edicola domani si apre con un viaggio nel mondo della pizza. Si parte da Napoli, la patria elettiva del cibo più democratico del pianeta, per arrivare in tutti i Paesi del mondo dove la Margherita e le sue sorelle hanno attecchito trovando anche ottimi interpreti come Anthony Mangieri, piazzaiolo a New York. Una sezione importante è dedicata a una delle grandi capitali della gastronomia italiana: Bologna. Il capoluogo emiliano sarà la sede nel fine settimana del 5 e 6 novembre di “C’è più Gusto a Bologna”, il primo appuntamento nazionale con enogastronomia e viaggi organizzato dall’hub del gruppo Gedi. Nelle sale di Palazzo Re Enzo, nel cuore della città, si vivranno contemporaneamente le emozioni dell’alta ristorazione stellata - con tutti i più importanti protagonisti dell’Italia in cucina - e quelle delle grandi sagre di paese. La cucina è luogo di incontro e di parole e lo stesso per i viaggi e le cantine. A Bologna con il “Gusto” ci saranno Benedetta Rossi, Massimo Bottura, Max Alajmo, Enrico Bartolini, Heinz Beck e tantissimi altri cuochi. Ma ci saranno anche le grandi materie prime che caratterizzano il “Made in Italy” e i piatti classici della nostra tradizione insieme a un grande palcoscenico dedicato alla pasta e alle sue preparazioni.

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