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La Stampa / Specchio

La culla del Verdicchio ... Correva l'anno 1953 quando la Fazi Battaglia, azienda vitivinicola emergente nel comprensorio dei Casteli di Jesi, chiese al noto architetto milanese Antonio Maiocchi di disegnare una nuova bottiglia per il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico prodotto dalla casa. Nacque così quella che gli americani e britannici avrebbero consegnato alla storia come "sex bottle", per via delle sue sinuose forme con cui Maiocchi volle modellare le linee di vetro. Quasi mezzo secolo e diversi milioni di bottiglie dopo, ritroviamo un'azienda leader nel territorio del Verdicchio, e non solo per merito di una bottiglia ... e pare davvero così sia così, almeno assaggiando i vini e visitando la nuova e grande cantina di Castelplanio: una struttura avveniristica incastonata nel verde, a ridosso dei più bei vigneti dell'intero comprensorio ... La proposta di questa cantina abbraccia denominazioni tra le più importanti delle Marche: si va dalla 5 selezioni di Verdicchio ai rossi della Doc Rosso Conero ... le scelte: Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva San Sisto '98, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Le Moie 2000, Arkezia Muffo di San Sisto '98

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