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La Stampa

Delusi dai Tango bond? Fatevi un buon bicchiere… Bottiglie di vino in cambio di bond argentini: non è esattamente la massima aspirazione per un investitore di Borsa, ma forse è meglio che restare a mani vuote. L’idea comunque è originale e arriva da un broker di vino di qualità, la VinoNovo di Conegliano Veneto (Treviso) che acquista in Cile e Argentina. L’iniziativa sarà presentata al prossimo Salone del Vino, che si terrà al Lingotto di Torino, da domani fino a domenica prossima. Cedendo i titoli, enormemente deprezzati nell’ultima crisi del paese sudamericano, con il vino cileno e argentino, i risparmiatori potranno recuperare una parte del valore perso, mentre la società veneta, che fa capo alla Trading Up, destinerà i bond raccolti agli istituti finanziari del Sudamerica, che li immetteranno nuovamente sul mercato. Spiegano alla VinoNovo: “ E’ una proposta di finanza creativa dove, a differenza di quanto pensa il Ministro Tremonti, il termine ha un’accezione positiva”. L’attività commerciale della nostra società di intermediazione finanziaria ci ha permesso di entrare in contatto con imprenditori e finanzieri locali in Sudamerica”. Da qui il progetto di riciclare le obbligazioni che dopo il crollo economico argentino hanno perso il loro valore. “Siamo disposti a raccogliere le obbligazioni dei risparmiatori italiani – spiega l’imprenditore del vino – e tramite una partita di giro rispedirle al mittente”. I possessori dei bond possono scegliere il vino che vogliono, pari al 75% del valore del proprio investimento in titoli, nel catalogo della VinoNovo a prezzo di listino. “Per loro sarà comunque un guadagno, rispetto al 30% di rimborso offerto dal governo argentino”.

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