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La Stampa

Montalcino Il 2006, l’annata della ripartenza ... Esordirà ufficialmente il 18 febbraio con il tradizionale “Benvenuto Brunello”, ma l’annata 2006 del Brunello ha già due re - “Luce della Vite - Luce” firmato Frescobaldi e Casanova di Neri Tenuta Nuova – e un marchio “eccezionale”. E’
il risultato delle degustazioni affidate quest’anno a due big dell’enologia mondiale come Monica Larner e James Suckling. Le valutazioni non sono ancora ufficiali ma sono più che lusinghiere: “Il Brunello di Montalcino dell’annata 2006 - ha commentato Suckling - è il nuovo “benchmark” per questa denominazione e per l’uva Sangiovese. Non riesco a pensare ad un esempio migliore dei vini toscani. Comunque credo che il 2006 sia la più grande vendemmia di Sangiovese degli ultimi anni e che i vini 2006 stiano creando un nuovo standard per i produttori di Brunello e per la loro regione”.
Il neo presidente del Consorzio Ezio Rivella è entusiasta: “La crescita qualitativa dei produttori è evidente, sia per quanto riguarda la parte in vigna sia per quella in cantina”. L’export è in crescita e delle 6,5 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino, le 4 milioni di Rosso, 80.000 di Moscadello e le 500 mila di Sant’Antimo (con giro d’affari da 150 milioni), va all’estero oltre il 60%.

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