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MARKETING

Le nuove frontiere della narrazione enologica: l’identità olfattiva del vino

La “Fragrance designer” Claudia Scattolini ha interpretato i vini Mack & Schühle Italia in una mappatura di percezione sensoriale
Claudia Scattolini, identità olfattiva del vino, MACK & SCHÜHLE ITALIA, MARKETING, OLFATTO, Italia
La “Fragrance designer” Claudia Scattolini traccia l’identità olfattiva del vino

La narrazione enologica evolve verso nuovi territori, spostando il baricentro dalla descrizione tecnica alla percezione sensoriale immediata: la “Fragrance designer” Claudia Scattolini ha realizzato per Mack & Schühle Italia, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di vini italiani nel mondo, un’inedita mappatura olfattiva dedicata esclusivamente ai nuovi vini della collezione Genevitis. L’esperienza risponde ad una domanda fondamentale: che profumo ha il tuo vino? Attraverso la scomposizione delle note aromatiche della collezione Genevitis - dai frutti rossi ai sentori boschivi, dalle spezie alle note agrumate - Claudia Scatolini ha permesso di isolare e riconoscere le singole sfaccettature del vitigno.
In questo contesto, il linguaggio enologico si è spogliato della sua componente puramente descrittiva per diventare esperienza tangibile: il progetto evidenzia un cambiamento radicale nel modo di comunicare il prodotto e il brand. Qualsiasi realtà aziendale può infatti essere tradotta in un’esperienza sensoriale per diventare immediatamente riconoscibile. I punti chiave di questo approccio di business sono:
percezione vs spiegazione - le persone ricordano ciò che riescono a percepire fisicamente, non ciò che viene loro spiegato a parole. L’olfatto è il senso più veloce per fissare un ricordo nella memoria; riconoscibilità immediata - quando un prodotto o un brand assumono una propria identità olfattiva, smettono di essere un semplice racconto e diventano una firma. Questo li rende distinguibili in un mercato saturo; sintesi della complessità - trasformare un valore o un territorio in un accordo di note isolate permette di comunicare l’identità di marca senza semplificarla, rendendola invece comprensibile e inclusiva. “Oggi le aziende non hanno bisogno di essere spiegate meglio, hanno bisogno di essere percepite meglio - afferma Claudia Scattolini, pioniera in Italia nella creazione di loghi olfattivi ed esperta in branding sensoriale e percorsi su misura per aziende che desiderano tradurre la propria identità in essenza - trasformare la complessità in un’esperienza che resta impressa nella memoria è ciò che rende un’attività di business davvero efficace nel tempo”.

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