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Libero

Nobile, la Riserva 2008 è il vino su cui puntare … La vendemmia 2010 del grande di Toscana giudicata dal Consorzio a quattro stelle… Anche il terzo grande di Toscana, il Nobile, ha “consumato” la sua anteprima. La vendemmia 2010 è una buona annata, quattro stelle per dare al “Prugnolo gentile” un’ulteriore occasione di affermarsi sui mercati internazionali. Il verdetto è stato emesso al termine dell’Anteprima che si è tenuta la settimana scorsa in quel paese gioiello del Rinascimento che Montepulciano incastonato nella Val di Chiana. Ma per giudicare davvero
le bottiglie che ora maturano in cantina c’è tempo. Tuttavia le premesse sono buone. “Ancora un giudizio significativo e importante per un vino Nobile che definirei di gusto “classico” - ha spiegato il Presidente del Consorzio Federico Carletti – espressione del Sangiovese e della nostra terra”. Buone anche le sensazioni provenienti dagli assaggi dello staff di Winenews, che hanno testato l’annata 2008 e Riserva 2007, i due millesimi, prossimi ad entrare sul mercato. Nel dettaglio, la 2008 (rating a 4 stelle, secondo il Consorzio del Nobile) è rubricabile fra le buone annate, ma non certo fra quelle eccezionali. Discorso diverso per la Riserva 2007, annata, ricordiamolo, a cinque stelle, più calda della 2008, ma decisamente più interessante I vini, infatti, sono dotati di una maggiore coerenza e, in alcuni casi, non sono privi di carattere e personalità. A complicare la formulazione di un giudizio chiaramente leggibile sul millesimo 2008, una presenza davvero massiccia di campioni non ancora imbottigliati fra i vini proposti in degustazione, che, certo, non ha aiutato a disegnare un quadro più dettagliato. Insomma è stata un’anteprima caratterizzata, per così dire, dalle prove di botte. Buono anche il giudizio sul Rosso di Montepulciano, il cadetto di queste vigne, che esprime prontezza di beva e il classico corredo del Sangiovese: acidità, marasca e finezza. Nella selezione dei vini dello staff Winenews convince il Nobile 2008 del Poliziano, dai profumi definiti e dal gusto morbido, ma ritmato. Fresco e fragrante il profilo aromatico del Nobile
di Montepulciano 2008 di Nottola, dalle intense note di liquirizia e dal gusto dolce ed equilibrato. Dolce e avvolgente il Nobile 2008 di Icario, mentre si sviluppa con bella reattività quello di Godiolo. Scorrevole in bocca e pulito al naso il Nobile 2008 de La Braccesca (Antinori). Denso e dalla buona verve acida il Nobile della Ciarliana. Tannini saporiti e buona consistenza contraddistinguono il Nobile Tre Rose dei Tenimenti Angelini. Tra i Nobile 2008 “selezione” da segnalare il Vigna d’Alfiero della Tenuta Valdipiatta, dai profumi di cioccolato e cannella e dalla trama tannica fine e ben ritmata e l’agrumato Parceto d Poggio alla Sala. Fra le Riserva 2007, spicca per ritmo e freschezza quella della Fattoria del Cerro. Molto buona anche la Riserva Bossona di Caterina Dei, decisamente ben fatta. Potente e vitale il Nobile Riserva di Carpineto. In complesso si tratta di vini che hanno una tannicità di espressione dolce e una certa eleganza di fondo. Sul fronte commerciale, il mercato del Vino Nobile di Montepulciano ha visto un 2010 positivo con un incremento sul 2009 delle vendite di 200.000 pezzi, che ha portato il numero complessivo di Nobile a 8 milioni di bottiglie. Anche il Vino Nobile è sempre più un prodotto d’esportazione con il 59% del prodotto venduto all’estero, mentre il restante 41% è destinato al mercato nazionale. L’export del Nobile è rivolto soprattutto verso mercati storici come la Germania (37%) e la Svizzera (19%) seguiti dagli Usa (14%), Regno Unito (11%) e Asia (9%).

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