02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Libero

Bottiglia addio, ora si beve solo a bicchiere ... Etilometro... Con la crisi che pesa, l’etilometro che incombe e la curiosità enoica che cresce, il vino al calice è una soluzione perfetta per assaggiare vini diversi, anche costosi, senza rischiare salute e patente. L’evoluzione qualitativa della mescita è stata possibile grazie alla ricerca scientifica, con strumenti che permettono di conservare perfettamente le bottiglie. L’ultima novità? È “Winefit One” di Winefit (www.winefit.it), idea tutta italiana. Senza bisogno di
installazione e manutenzione, è ideale per quei locali che non hanno spazio per macchine ingombranti, ma anche per gli appassionati che a casa hanno “timore” di stappare bottiglie importanti. Grazie al suo sistema all-in-one, Winefit contiene la bombola di azoto al suo interno: occupa pochissimo spazio, si posiziona ovunque e può essere spostato facilmente. In pratica, la bottiglia di vino viene stappata e subito richiusa con lo speciale tappo erogatore Winefit One, coperto da numerosi brevetti internazionali. Poi basta inserirla nell’apparecchio e schiacciare un pulsante: la macchina provvede automaticamente a versare nel bicchiere una quantità predeterminata di vino e a immettere l’azoto nella bottiglia. Per brindisi sempre al top.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli