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Panorama

Dalle sensuali colline siciliane ... Rossi e bianchi d’eccellenza firmati dai fratelli Cusumano... Sto sfogliando il dépliant di Cusumano e scopro un’altra Sicilia. Quella delle colline che trasudano sensualità, come i vini di questa grandissima casa, prodotti tra Salemi e Alcamo, Partinico e Monreale, Piana degli Albanesi e Butera. Dico grandissima perché i fratelli Diego e Alberto Cusumano producono vini d’eccellenza a prezzi accessibili. Solo il Sàgana e il Noà arrivano a 18-20 euro in enoteca. Il primo è un Nero d’Avola in purezza. L’annata 2004 ha profumo e sapore profondissimi ed evoca fondali marini lontani dalla zona di Butera (Caltanissetta) in cui è prodotto. Il secondo è più internazionale e più ruffiano: il Nero d’Avola resta il maggiore azionista, ma sposa in parti uguali tra loro il Merlot e il Cabernet Sauvignon, risultato un vino completo e morbidissimo.
A 15 euro troviamo lo Jalè. E uno Chardonnay pieno, aristocratico, quasi perfetto. Sono rimasto tuttavia più sorpreso dal Cubia (12,5 euro). È un Insolia in purezza dai sapori nuovi e intriganti. Gli altri tre vini assaggiati sono compresi tra i 6 e gli 8 euro in enoteca. Il Syrah, vino a me assai caro, è il più modesto della serie, anche se rivela un certo carattere nel retrogusto. Di gran lunga migliore il Benuara (Nero d’Avola 70 per cento, Syrah 30). Qui il Syrah funge da sposa che ha ammorbidito il carattere dello sposo. Matrimonio perfetto. Altro matrimonio riuscito quello tra l’Insolia (70 per cento) e lo Chardonnay (30) nell’Angimbè. Vino molto buono, rapporto qualità/prezzo (7 euro) eccellente, come nel Benuara.

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