02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Panorama

Sangiovese in tavola, allegria garantita … Come onorare con una buona bevuta l’illustre Pellegrino Artusi, padre delta gastronomia italiana, che si celebra a Forlimpopoli dal 21 al ag giugno? Segnalando un’azienda forlivese che spicca in un panorama complessivamente non eccelso. Si
chiama Calonga ed è guidata gagliardamen1 te da Maurizio Baravelli.
Mi si perdonerà se comincio a parlarne partendo da uno dei vini che costano meno. Non è il nome a farmi simpatia (si chiama il Bruno), ma la straordinaria armonia di un Sangiovese superiore
da tutto pasto, che coniuga perfettamente qualitè e allegria. A un prezzo più che doppio troviamo giustamente il campione della casa: il Michelangiolo (annata 2005) dimostra che anche con il Sangiovese in purezza, fuori dalla Toscana possono costruirsi vini di qualità assoluta.
Risulta ormai esaurito il Castellione, sorprendente Cabernet Sauvignon del 2003 dal sapore asciutto e intrigante con un bel retrogusto. Divertente e ambiguo il Balsamino, frutto dell’omonima curiosissima uva. Al palato pasticcione di chi scrive è apparso di avvertire un risentimento di vin brulé... Corretto il Forlì Sangiovese di base 2006, mentre il vino più modesto della partita è l’unico bianco della casa: quel Pagadebit di Romagna che assomiglia tanto ai diafani bianchi umbri di una volta.

info@calonga.it

Prezzi di vendita in enoteca
Michelangiolo 19 euro
Castellione 16 euro
Ordelaffo 7,50 euro
Bruno 8 euro
Pagadebit 5,50 euro
Balsamino 6 euro

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Pubblicato su

Altri articoli