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Panorama

Rossi austeri ma accattivanti ... Non so francamente che cosa bevesse Federico Fellini, la cui biblioteca viene esposta a Rimini fino a Pasqua. A naso direi un Sangiovese, vino generoso della sua terra. Ma il Sangiovese principe dell’azienda San Valentino, il Terra di Covignano 2005, mi pare un filino duro, poco sorridente, poco romagnolo per essere accostato al carattere del maggiore regista italiano del dopoguerra. Vino peraltro ineccepibile. Quasi tutti i vini di questa bella azienda delle colline riminesi tenuta ormai da vent’anni da Roberto e Maria Cristina Mascarin sono fin troppo austeri. Lo è per esempio il Syrah in purezza 2004, che si fa perdonare peraltro con un retrogusto accattivante. Lo è l’Eclissi di Sole 2007 in cui il Syrah è presente alla pari con il Sangiovese. Non convince fino in fondo nemmeno il Luna Nuova 2005 (prevalenza di Cabernet Sauvignon). Un magnifico vino è invece il Montepulciano in purezza, uno dei migliori che abbia mai assaggiato. Grande morbidezza senza perdere la solidità tipica di questo grande vitigno. Da abruzzese amante del Montepulciano, mi sono un filino ingelosito. Ottimo per il rapporto qualità-prezzo il Sangiovese di base, Scabi 2007 (vinisanvalentino@gmail.com).
In enoteca: Terra di Covignano 20 euro; Syrah 35 euro; Eclissi di Sole 14 euro; Luna Nuova 22 euro; Montepulciano 35 euro; Scatti 8 euro.

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