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Panorama

Storie di vini ... Dove l’alto Piemonte ha profumo di Borgogna... In provincia di Novara, a Ghemme, i Vigneti Cantalupo producono magnifici vini. Alberto Arlunno, titolare dell’azienda con la famiglia, mi scrive della parentela dell’alto Piemonte con i colli della Borgogna, attraverso una filiazione dell’Abbazia millenaria di Cluny con il Monastero cluniacense di Castelletto Cervo. Sarà la suggestione, ma proprio al Pinot nero mi ha fatto pensare il Collis Carellae, un Nebbiolo morbidissimo. La grande abilità di questa azienda sta nell’affiancare vini di assoluta eccellenza a prodotti di fascia inferiore, ma con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra i primi il mio preferito è il Signore di Bayard (Ghemme 2004) che affianca al colore e al profumo austero di un Nebbiolo cavouriano un sapore classico e moderno e un inconfondibile retrogusto aristocratico. Moderno, ma molto piemontese e maschio, il Ghemme Collis Bredemae, buonissimo nonostante il peso della vendemmia 2003. Il Nebbiolo rosato (Il Mimo 2009) e soprattutto l’Agamium 2006 (Nebbiolo in purezza) sono vini di poco prezzo, ma di grande qualità. Sulla stessa scia il bianco Carolus, uvaggio piemontese dedicato al capostipite Carlo per i suoi 80 anni.
Vigneti Cantalupo. Prezzi indicativi di vendita in enoteca: Carolus-Vino Bianco 7 euro. Il Mimo-Colline Novaresi Nebbiolo 8 ero. Agamium-Colline Novaresi 9 euro. Collis Carellae-Ghemme 30 euro. Signore di Bayard-Ghemme 30 euro. Collis Breclemae-Ghemme 35 euro. info@cantalupo.net.

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