Bepin De Eto è una delle tante realtà produttive che ha trovato un nuovo e significativo slancio con il recente successo planetario del Prosecco. Azienda a conduzione squisitamente familiare, è nata nel 1965 a San Pietro di Feletto nel trevigiano, grazie a Giuseppe Ceschin ed oggi è condotta dal figlio Ettore. Ricco il portafoglio etichette, evidentemente incentrato soprattutto sugli spumanti, ma dotato anche di un’articolata offerta di vini fermi: Manzoni Bianco Igt, Merlot Igt, Colli di Conegliano Croda Ronca, Colli di Conegliano Greccio Rosso, Treviso Prosecco Tranquillo, Vino Rosso Montirosso (a base di Cabernet e Marzemino), Verdiso Igt, Cabernet Igt (blend di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon) e il Passito Bianco Faè (da uve Manzoni). Sul fronte degli spumanti ci sono invece: il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Exta Dry, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Brut, lo Spumate Extra Dry Vaiss, lo Spumante Brut Flavé e Il Conegliano Valdobbiadene Rive di Rua di Feletto, oggetto del nostro assaggio. La versione 2024 si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. I profumi rimandano alla mela e agli agrumi, con leggeri tocchi tendenzialmente erbacei. In bocca il sorso è morbido ed immediatamente piacevole, sviluppandosi fragrante e terminando in un finale croccante, snello e saporito.
(fp)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026


















































































































































































