Tenuta di Castellaro racconta un territorio unico come quello di Lipari, la principale delle Isole Eolie. Un territorio che nel 2005 ha fatto innamorare l’imprenditore bergamasco Massimo Lentsch , spingendolo a intraprendere un grande progetto vitivinicolo e paesaggistico: custodire e valorizzare la bellezza del luogo e realizzare vini con protocolli biologici e vegan da uve autoctone isolane. Proprio dal Corinto Nero, vitigno distintivo che trova nelle Eolie la sua area di elezione, nasce Nero Ossidiana, che abbiamo degustato in occasione della presentazione dei vini di punta dell’azienda presso “Giano Restaurant” dello chef stellato Ciccio Sultano a Roma. “Il Nero Ossidiana esprime tutta la tipicità di una terra al contempo vulcanica e marina, rappresentando enologicamente il connubio tra l’isola e il mare. Siamo orgogliosi di aver creato il primo grande vino rosso delle Isole Eolie”, ha detto Massimo Lentsch, che con Barbara Manzotti, responsabile Hospitality di Tenuta di Castellaro, ha guidato la degustazione. Il vino presenta nel bicchiere un colore rosso intenso con sfumature violacee. Al naso emergono sentori di ciliegia e spezie mescolati con l’affascinante nota salmastra del Corinto Nero. Il gusto è elegante e raffinato, caratterizzato da freschezza e sapidità finale. Si abbina bene a carni bianche e rosse, primi piatti come ragù ma anche pietanze di mare come la zuppa di pesce.
(Cristina Latessa)
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