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“MERGERS AND ACQUISTIONS”

Prove di partnership tra Pommery ed Henkell per dare vita ad un gigante mondiale delle bollicine

La maison di Champagne ha proposto al colosso tedesco di diventare azionista di maggioranza: il portafoglio di marchi unito diventerebbe importante

Prove di partnership tra Maison Pommery & Associés ed Henkell International. La maison di Champagne fondata nel 1976 da Paul-François Vranken, 2.600 ettari di terreno distribuiti su 4 vigneti situati in Champagne, Provenza, Camargue e Douro, ha annunciato di aver avviato delle negoziazioni in esclusiva per 2 mesi con il colosso tedesco delle bollicine al quale è stato proposto di diventare azionista di maggioranza del marchio Maison Pommery & Associés.
Si tratterebbe di un’intesa strategica tra due gruppi a conduzione familiare che darebbe vita ad un player globale nel settore dei vini spumanti, forte di un portafoglio di marchi consolidati e complementari e di una presenza commerciale internazionale.
Maison Pommery & Associés, solo di Champagne, possiede, infatt,i i brand Champagnes Vranken, Pommery & Greno, Pompadour, Charles Lafitte e Bissinger & Co, mentre Henkell International è proprietario dello Champagne Alfred Gratien, ma anche della casa produttrice tedesca di spumante Henkell, della spagnola Freixenet che produce Cava, dell’italiana Mionetto con il Prosecco, della francese Gratien Meyer con il Crèmant, oltre alla prestigiosa cantina teutonica Schloss Johannisberg.
Quella delle “Mergers and Acquistions” (fusioni e acquisizioni), del resto, è una tendenza piuttosto diffusa ormai nel mondo del vino, dove i grandi brand internazionali guardano sempre più alle aggregazioni privilegiando l’approvvigionamento di grandi volumi derivanti da elevati rendimenti e una commercializzazione di vini in grandi quantità a livello internazionale. In questa fase, spiega una nota, le discussioni restano subordinate alle attività di due diligence, al raggiungimento di un accordo tra le parti sull’esecuzione dei contratti e, ove applicabile, all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e consultazioni, e non vi è alcuna garanzia al momento che le trattative in corso si traducano effettivamente in un’operazione.
Nel frattempo Maison Pommery & Associés ha fatto sapere di aver costituito un comitato ad hoc all’interno del proprio Cda per seguire la trattativa e di aver rinviato a dopo il 30 giugno 2026 l’Assemblea Generale di approvazione del bilancio 2025 inizialmente convocata per il 4 giugno, chiuso a 293,2 milioni di euro (-3,6%): tuttavia l’utile netto è salito a 31,9 milioni di euro, spinto dalla cessione della quota Heidsieck & Co Monopole a Lanson-Bbc. Henkell International ha chiuso, invece, la scorsa annata con ricavi netti pari a 1,25 miliardi di euro, in crescita del +0,5% sul 2024, con le performance migliori che sono state sostenute soprattutto dai segmenti Prosecco, Crémant, aperitivi e dealcolati.

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