Jazz internazionale, contaminazioni sonore e grande vino in un evento unico, che spazia dall’energia della Kenny Garrett Electric Band alle sonorità raffinate di artisti come Danilo Rea, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Rita Marcotulli e Andy Sheppard, passando per omaggi alla tradizione jazz, influenze brasiliane e progetti originali che vedono protagonisti alcuni dei più autorevoli interpreti della scena contemporanea: dal 20 al 26 luglio, torna “Jazz & Wine in Montalcino”, il più longevo ed importante “festival aziendale” del vino italiano - giunto all’edizione n. 29 - firmato da Banfi, tra le aziende di riferimento dell’enologia del Belpaese e leader del Brunello di Montalcino, con la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma.
Il festival, tra i più longevi del panorama musicale internazionale, si tiene nelle suggestive location di Castello Banfi, immerso tra i vigneti di Brunello, e della trecentesca Fortezza di Montalcino e porta sul palco alcuni dei più importanti artisti del jazz italiano e internazionale. Sotto la direzione artistica di Eugenio Rubei (nel solco della visione del padre Giampiero Rubei), il festival parte lunedì 20 luglio, a Castello Banfi, con Kenny Garrett Electric Band “Tribute to Miles Davis”. Sassofonista e compositore di Detroit, Kenny Garrett è uno dei più autorevoli eredi del jazz elettrico di Miles Davis: entrò nella band di Miles nel 1987 diventandone membro chiave fino alla sua scomparsa nel 1991. A “Jazz & Wine” porta la sua Electric Band con un tributo che attinge direttamente a quell’eredità. Tra i numerosi premi ricordiamo il titolo di Nea Jazz Master. Si prosegue martedì 21 luglio, sempre a Castello Banfi, con “Danilo Rea and Doctor 3”. Presente in quasi tutte le edizioni del festival, il nome di Rea è diventato sinonimo della rassegna stessa. Pianista di straordinaria sensibilità, è l’unico italiano citato nella “Biographical Encyclopedia of Jazz” di Leonard Feather e Ira Gitler. Con Doctor 3 - il trio completato da Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria, fondato nel 1997 e premiato per tre anni consecutivi dalla critica come miglior gruppo jazz - porta sul palco di Castello Banfi tutta la forza di un sodalizio artistico unico nel jazz italiano. Mercoledì 22 luglio, sempre a Castello Banfi, per il terzo concerto della rassegna, “Hamid Drake meets Antonello Salis feat. Stefano “Cocco” Cantini & Rosario Bonaccorso”. Hamid Drake, batterista e percussionista jazz americano che unisce influenze afro-cubane, indiane e africane alle sue collaborazioni nel free jazz, sale sul palco con Antonello Salis, uno dei più grandi solisti del jazz italiano, innovatore e creatore di nuove tecniche espressive di fama internazionale. A completare la formazione Stefano “Cocco” Cantini, sassofonista che vanta prestigiose collaborazioni, tra cui Chet Baker e Michel Petrucciani, ed è lo storico animatore del Grey Cat Festival e Rosario Bonaccorso, noto contrabbassista e compositore dalla forte vena emotiva.
Giovedì 23 luglio il festival si sposta a Montalcino, nella storica Fortezza, con Stefano Di Battista Quintet - Special Guest Paco Sery “We Love Miles”. Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano e membro del sestetto di Michel Petrucciani, Di Battista ha pubblicato il suo primo album nel 1997 per la Label Bleu e nel 1998 è arrivato il suo primo ingaggio per la storica Blue Note. A Montalcino presenta l’omaggio al grande artista “We Love Miles”. Venerdì 24 luglio sul palco di “Jazz & Wine” sale una delle voci più riconoscibili e raffinate della Bossa Nova contemporanea: Rosalia de Souza Bossa Band. Nata a Rio de Janeiro, ha collaborato con figure storiche, come Roberto Menescal. A Montalcino si presenta con la sua nuova band nel contesto del Tour italiano 2026. Sabato 25 luglio è la volta di un concerto che si preannuncia intenso, elegante e ricco di emozioni: Rita Marcotulli Quartet Special Guest Andy Sheppard. La pianista italiana più premiata e riconosciuta nel mondo del jazz alla testa del suo quartetto, ospita il sassofonista britannico Andy Sheppard dando vita a un concerto originale pensato solo per Montalcino. Si rinnova così un sodalizio artistico lungo di decenni, raffinato e profondo, alla continua ricerca sonora capace di unire jazz, lirismo e contaminazioni contemporanee. Infine, l’evento si conclude domenica 26 luglio con Enrico Rava Quintet The Fearless Five. Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse, con la sua schietteza umana ed artistica che lo pone al di fuori di ogni schema, si è imposto come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. A Montalcino porta il suo nuovo progetto, un quintetto “senza paura”, che unisce energie giovani e creative della nuova generazione di musicisti jazz italiani, all’enorme esperienza del band leader.
Nei suoi quasi 30 anni di storia, “Jazz & Wine”, grazie alla sua formula originale, in cui collaborano fianco a fianco una realtà culturale come l’Alexanderplatz di Roma e un vero mecenate come Banfi, ha attratto sul proprio palcoscenico moltissimi tra i più famosi artisti jazz internazionali ed italiani, offrendo spazio alle proposte più diverse del panorama jazz internazionale, aprendosi a incursioni nel pop: un mix di linguaggi che consacra questo cartellone come uno dei più amati di sempre, seguito da un pubblico che, nel tempo, continua a crescere.
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