Quarto Paese in valore come destinazione dell’export del vino italiano nel 2025, secondo i dati Istat analizzati da WineNews a 420,7 milioni di euro (-5,8%) ma con una crescita dei volumi che si sono avvicinati a 75 milioni di litri (+1,9%) e, soprattutto, segnali positivi che arrivano dall’ultima rilevazione (Marzo 2026) a 94,8 milioni di euro (+0,3%), il Canada è storicamente una piazza solida e importante per il vino italiano e con potenzialità in crescita, alla luce anche delle tensioni con gli Usa che hanno spinto il Paese nordamericano a diversificare i propri acquisti di vino. Che, quindi, merita attenzione particolare in un’ottica di rafforzamento del posizionamento del vino italiano nei mercati strategici. Non a caso riparte oggi, proprio dal Canada, il programma di promozione internazionale di Vinitaly, che, in stretta collaborazione con Ita-Italian Trade Agency, guidata da Matteo Zoppas, porterà il brand fieristico Veronafiere, dal Nord America all’Asia centrale, al Sud-est asiatico, a sostegno della competitività e della presenza del made in Italy vitivinicolo sui mercati esteri.
La missione prende il via oggi a Toronto con “Vinitaly.USA Canada Preview”, appuntamento che segna anche l’avvio di una nuova sessione formativa della Vinitaly International Academy (Via) per 55 candidati. Il percorso canadese proseguirà poi a Ottawa il 24 giugno e a Montreal il 25 giugno. Oltre alla presentazione della prossima edizione di “Vinitaly.USA”, in programma a New York City il 26 e 27 ottobre, le tappe canadesi prevedono una serie di incontri operativi con i monopoli del beverage delle diverse province, interlocutori chiave per l’accesso e la distribuzione del vino italiano sul mercato nazionale. Dal Nord America il programma proseguirà poi in Asia Centrale, con il “Vinitaly Kazakistan Roadshow”, in agenda il 29 giugno ad Almaty, per poi raggiungere Singapore nell’ottava edizione Ifbs (Italian Food & Beverage), dove Vinitaly partecipa, in qualità di partner tecnico, all’evento business to business di riferimento per il comparto agroalimentare e vinicolo italiano nel mercato asiatico, organizzando delle masterclass esclusive guidate dalla Vinitaly Accademy Wine Ambassador Jessica Anne Tan.
Gli Stati Uniti torneranno nella roadmap Veronafiere il 5 luglio, con una nuova tappa di “Vinitaly.USA Preview”, inserita nel tour mondiale dell’Amerigo Vespucci, che il 4 luglio attraccherà a New York come ambasciatrice itinerante del made in Italy. A chiudere il calendario estivo sarà, quindi, “Vinitaly.Usa Miami Preview”, il 7 luglio, con la presentazione della manifestazione statunitense a buyers e media, oltre ad una masterclass realizzata in collaborazione con Coldiretti, al ristorante, raccomandato dalla Guida Michelin, “Macchialina”.
“Il nostro obiettivo - dichiara il presidente Veronafiere, Federico Bricolo - è accompagnare la crescita del vino italiano sui mercati internazionali con un’attività di promozione continuativa, in collaborazione con il sistema Paese, creando occasioni di business, formazione e relazione con gli operatori delle diverse aree geografiche. Dopo l’estate, il calendario riprenderà a settembre con altri cinque appuntamenti tra Stati Uniti, Balcani e Asia, in un percorso che culminerà con “Vinitaly.Usa” a New York City. Parallelamente stiamo valutando nuove opportunità di sviluppo in mercati ad alto potenziale, come l’Australia, per ampliare ulteriormente la presenza internazionale di Vinitaly e offrire nuove prospettive di crescita alle aziende del vino italiano”.
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