Prima della conquista in questa stagione dell’Europa League, per l’Aston Villa, club calcistico inglese con sede a Birmingham, il digiuno di successi internazionali durava dal 1982, anno del trionfo in Coppa dei Campioni. Che, per l’appunto, è anche l’anno di nascita del Principe William, erede al trono britannico, nonché famoso tifoso dei “Villans”, catturato anche dalla regia internazionale sugli spalti allo stadio di Instanbul, sede della finale vinta contro il Friburgo a maggio, intento ad esultare - mantenendo l’aplomb britannico - ai gol della sua squadra del cuore. E così l’Aston Villa ha deciso di omaggiare il suo speciale tifoso con un regalo altrettanto speciale: una magnum di Amarone della Valpolicella 2015 di Aneri, realizzata con un’etichetta personalizzata dedicata e con su scritto “produzione esclusiva per Sua Altezza Reale, Principe di Galles” con la stampa dello stemma del club, la coppa e la data della finale, il 20 maggio 2026.
Un Amarone della Valpolicella, quello di Aneri, uno dei grandi nomi del vino veneto, che per la Casa Reale britannica “resta in famiglia” dal momento che un’altra bottiglia della storica cantina di San Pietro in Cariano, guidata da Giancarlo Aneri, era già stata donata da Papa Francesco a Re Carlo nella sua visita in Vaticano, e ad averlo degustato c’è stata anche la Regina Elisabetta, come raccontato da Giancarlo Aneri stesso nel suo libro “È una storia italiana. Appunti di un lungo viaggio”, dove il produttore veneto ha raccolto vari aneddoti e curiosità che hanno unito famose personalità attorno ad un calice dei suoi vini.
L’Amarone della Valpolicella e il Prosecco di Aneri, del resto, sono stati protagonisti tante volte nei calici delle cosiddette “tavole del potere” e tante altre regalate ai grandi della Terra: l’ultimo caso recente è la bottiglia di Amarone con l’etichetta disegnata dal grande artista Mimmo Paladino, donata da Papa Leone XIV al Presidente francese Emmanuel Macron.
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