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A TUTTO GUSTO CON FOOD SHOW, DEGUSTAZIONI, VERTICALI ED ECCELLENZE MADE IN ITALY: SI APRE IL SIPARIO SU “VINÒFORUM 2012” (ROMA, 1/16 GIUGNO): PROMUOVERE LA CULTURA ENOGASTRONOMICA TRA BUSINESS, ENTERTAINMENT E FORMAZIONE. LA NOVITÀ? “CANTINE DA CHEF”

A tutto gusto con food show, degustazioni, verticali, eccellenze gastronomiche made in Italy, abbinamenti gastronomici, visivi, musicali e di design che in questa occasione fa rima con wine. Tutto questo è “Vinòforum 2012”, l’attesissima kermesse che riunisce a Roma le migliori aziende vitivinicole italiane ed internazionali, di scena dall’1 al 16 giugno. 16 serate per promuovere la cultura enogastronomica tra business, formazione ed entertainment. La new entry? “Cantine da chef”, dove saranno on stage gli chef più rinomati della capitale, stellati e non, da Filippo Lamantia a Andrea Fusco, impegnati in food show che delizieranno gli occhi e i palati dei visitatori, e i vini di cantine prestigiose: dalle toscane Castello Banfi a Castello di Montepò - Jacopo Biondi Santi e Tenuta Il Greppo di Montalcino, dalla toscana Petra alla siciliana Centopassi, dall’umbra Falesco alla campana Quintodecimo, dallo Champagne di Pommery e di Ruinart alla Saiagricola, ad Afriwines (info: www.vinoforum.net).
“Vinòforum 2012 pone ancora di più l’accento sul suo protagonista assoluto: il vino - ha affermato l’ideatore Emiliano De Venuti - il nostro obiettivo è raccontare il vino “oltre la cantina”, sviluppando un percorso narrativo che nasce dal momento della produzione e arriva fino al rituale del consumo, coinvolgendo tutti i protagonisti della filiera tra cui enoteche, wine bar e ristoranti, legando tra loro i singoli momenti della vita di questo meraviglioso prodotto”.
Così, nei 10.000 metri quadrati “en plen air”, saranno presenti oltre 2500 etichette in degustazione, eccellenze gastronomiche, enoteche e chef, proprio questi ultimi protagonisti della new entry di questa edizione “Cantine da Chef”: in omaggio alla Capitale alcuni dei migliori chef stellati e grandi osterie si alterneranno in un ricco calendario nell’Area Degustazioni Guidate Vinòforum on stage al Lungotevere Maresciallo Diaz (Farnesina). Ogni sera, per tutta la durata della manifestazione, gli chef cucineranno dal vivo presentando i propri piatti in abbinamento ai vini delle più importanti aziende vitivinicole presenti a Vinòforum. I vini e le cantine sono stati scelti proprio per rappresentare la varietà del territorio attraverso il proprio stile e la propria identità, con food show pensati ad hoc.
A partire sarà Arcangelo Dandini del ristorante “L’Arcangelo” ai fornelli l’1 giugno, quando i suoi piatti saranno in abbinamento con i vini Braccale 2010, Morellino di Scansano 2009, Sassalloro 2008, dell’azienda Castello di Montepo di proprietà di Jacopo Biondi Santi, discendente della storica famiglia di Montalcino che del vino ha fatto la storia alla Tenuta Il Greppo, fra le più importanti aziende vinicole italiane, di proprietà del padre Franco Biondi Santi, che metterà a disposizione l’ultimo vino in abbinamento, il Brunello di Montalcino 2007. Per l’occasione interverrà Tancredi Biondi Santi, figlio di Jacopo. Il 2 giugno ai fornelli Emanuele Maggio di “Brò Portaportese”, in abbinamento Cuvée Aurora 2006, Poggio alle Mura 2010, Poggio alle Mura 2007, Florus 2010, tutti dell’azienda simbolo del Brunello di Montalcino, Castello Banfi, accompagnati dall’intervento del direttore “Sales & Marketing” Rodolfo Maralli. Poi, il 3 giugno, Romano e Iside de “La Parolina” e i vini di Petra, la cantina del Gruppo Terra Moretti progettata dall’architetto Mario Botta a Suvereto, Petra 2008, Potenti 2008, Quercegobbe 2008 e Alto 2008, con l’intervento del suo enologo Paolo Trappolini. E ancora, il 6 giugno, Andrea Fusco di “Giuda Ballerino” a braccetto con la maison Pommery e i suoi champagne Brut Rosé Apanage Brut Grand Cru Vintage 2000. Pentole alla mano il 7 giugno per lo stellato Filippo Lamantia, i suoi piatti saranno in abbinamento con i vini Centopassi Bianco e Rosso. A seguire, Patrizia Mattei e Fundim Gjepali dell’”Arco Antico”, poi, l’8 giugno, Davide Del Duca dell’”Osteria Fernanda” e i vini Falesco, cantina italiana fra le più note, dallo Spumante Metodo Classico Brut a Poggio dei Gelsi 2011, dal Ferentano 2008 al Montiano 2009, fino al Passirò 2007. Il 10 giugno l’accoppiata vincente sarà Enrico Pierri de “Il San Lorenzo” e i vini della cantina campana Quintodecimo: Via del Campo Falanghina 2009, Exultet 2006, Exultet 2009, Giallo d’Arles 2010. L’11 giugno è la volta di Anthony Genovese del Ristorante “Il Pagliaccio” e la maison di champagne Ruinart. Penultimo appuntamento, il 13 giugno, con Antonio Sciullo de “La Tacita” e l’importante realtà vinicola di Saiagricola con Arbiola 2009, La Poderina 2007, Antica Chiusina 2005, Còlpetrone 2006 e Arbiola Bianco 2010, alla presenza dell’enologo Giovanni Lai. Per finire, il 15 giugno, la chiusura di “Cantine da Chef”, sarà a cura della scuola “A tavola con lo chef” e ai loro piatti saranno abbinati i vini del Sud Africa by Afriwines: Belbon Hills Gewurztraminer 2011, Diemersdal 2011, Diemersdal 2010, Linton park 2008, Idiom Cape Blend 2006 e Belbon Hills Passito. Interverrà Fabio Albani, a capo dell’azienda.
Da non perdere anche l’esposizione di una linea di oggettistica e arredo ispirata al mondo del vino, con prototipi realizzati in legno frutto della collaborazione fra Vinòforum e Punto di Fuga, movimento di giovani designer che ha fatto dell’artigianato il proprio manifesto. Tra gli oggetti in mostra e in vendita durante la manifestazione si spazierà dai portabottiglie ai cavatappi, attraversando una serie di accessori legati al mondo del vino indispensabili per gustarne appieno le sfumature. I prototipi, realizzati in legno, sono il risultato della ricerca di un matrimonio perfetto tra le logiche del design e le esigenze legate al consumo del vino.
“Una iniziativa unica nel suo genere che si sposa perfettamente con la filosofia di Vinòforum - afferma Emiliano De Venuti - cerchiamo di promuovere una cultura enogastronomica basata sulla qualità, orientandoci verso le eccellenze che sono sempre il compromesso tra ricerca, innovazione e tradizione. La collaborazione con i designer di Punto di Fuga nasce proprio nella condivisione di questi principi: mostrare al grande pubblico raffinatezze dell’artigianato prodotte secondo tradizione da giovani con il coraggio di sperimentare”.
Novità, ma anche conferme, come la partnership con Ais Roma, i Sommelier di Roma, che risponde “presente” a Vinòforum 2012, e promuoverà una serie di corsi di avvicinamento al vino rivolti al grande pubblico e un ricco calendario di degustazioni con protagoniste le cantine: “la partnership con l’Associazione Italiana Sommelier (Ais) di Roma - sottolinea Emiliano De Venuti - significa sposare un bacino infinito di competenza, di tradizione e di legame con il territorio, con l’obiettivo di raccontare il vino “oltre la cantina” arrivando al cuore e al palato del grande pubblico”.

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