La pubblicità, dice un vecchio adagio, è l’anima del commercio. Ma in tempi in cui il tema “alcol e salute” è centrale nel dibattito pubblico (come abbiamo raccontato anche in questo articolo, in questo video, e nel dibattito andato in scena a Vinitaly 2026, promosso da Signorvino - Gruppo Oniverse della famiglia Veronesi - nel lancio dell’“Accademia Internazionale del bere in salute”), arrivano iniziative che fanno riflettere, perchè, da un lato, vedono chi vende certi prodotti, con il giusto intento della corretta informazione, mettere i consumatori in qualche modo sul “chi va là” dal comprarli e consumarli, e, dall’altro, nello specifico, mentre buona parte del mondo scientifico lavora per supportare il concetto che il vino, per modalità di consumo (almeno in Italia e nei Paesi del Mediterraneo), composizione, concentrazione e valore culturale e sociale, è diverso dagli altri alcolici, “appiattisce” tutto solo sulla componente alcolica, mettendo tutte le bevande allo stesso pari. Riflessioni possibili intorno alla nuova campagna “Se scegli di bere, bevi responsabilmente”, promossa da Diageo ed Esselunga, annunciata, ieri, nella “Giornata del Consumo” consapevole dei prodotti di qualità, un’iniziativa istituzionale che mira a promuovere una cultura del consumo consapevole, informato e positivo, oggetto di una proposta di legge, presentata a Montecitorio, su iniziativa dell’onorevole Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della Commissione Attività, Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati.
Il messaggio lanciato è secco: “non conta cosa bevi, ma quanto bevi”, supportato da un’immagine che mette tutti sullo stesso piano un bicchiere di birra, un calice di vino, un aperitivo e un cocktail, ma con diverse quantità, dove si sottolinea che ogni bicchiere corrisponde ad un’unità alcolica, e di conseguenza a 12 grammi di alcol puro. Una campagna che, ovviamente, parte da buone intenzioni di promuovere un consumo corretto e consapevole, ma che farà certamente discutere. “Al centro della campagna c’è un’idea chiara: vivere il consumo di bevande alcoliche - spiega una nota - in modo informato. Il cuore divulgativo del progetto risiede nella piattaforma digitale DrinkIQ, dedicata all’informazione sul consumo consapevole di alcol. Attraverso contenuti validati, test interattivi e strumenti pratici, DrinkIQ supporta i consumatori a comprendere le abitudini relative al consumo di alcol, per fare scelte più consapevoli”.
La campagna di sensibilizzazione interesserà 182 negozi Esselunga in 7 regioni, con il coinvolgimento anche dei Bar Atlantic del Gruppo. “Uno degli obiettivi principali di DrinkIQ è contribuire a superare preconcetti ancora diffusi - si legge ancora - tra cui l’associazione tra tipologia di bevanda e quantità di alcol. La campagna si configura così come uno strumento informativo rivolto al consumatore, volto a promuovere una comprensione più chiara e oggettiva del consumo: diverse quantità di vino, birra e spirits contengono, infatti, la stessa quantità di alcol. Questa iniziativa risulta particolarmente rilevante per lo stile di vita italiano dove il consumo di alcol è legato alla dimensione sociale.
Il messaggio della campagna, “Se scegli di bere, bevi responsabilmente”, vuole distinguersi, quindi, per un approccio positivo e orientato alla consapevolezza: Diageo ed Esselunga si pongono come facilitatori, offrendo strumenti concreti - dalla comunicazione nei punti vendita, a contenuti digitali e social, fino a questionari anonimi sulla piattaforma DrinkIQ - per accompagnare i consumatori verso scelte informate”. L’attività, come detto prenderà il via il 27 aprile attraverso una comunicazione visiva chiara e immediata. Il 10 giugno nelle 7 regioni dove Esselunga è presente, in una selezione di punti vendita, saranno ospitate attività dedicate: personale formato accompagnerà i clienti alla scoperta dei contenuti della campagna, offrendo materiali informativi e la possibilità di accedere, tramite un Qr code, al questionario anonimo di DrinkIQ, un test di 10 domande pensato per favorire una maggiore consapevolezza nelle proprie abitudini.
“Siamo orgogliosi di collaborare con Esselunga ad un progetto di grande valore sociale - sottolinea Paolo Tedeschi, direttore vendite Off Trade Diageo Italia - promuovere una cultura del consumo responsabile è da sempre una nostra priorità: attraverso il programma DrinkIQ mettiamo a disposizione strumenti concreti, accessibili e basati su evidenze, per supportare scelte più consapevoli. Crediamo che solo attraverso iniziative condivise con i maggiori player di mercato e le istituzioni sia possibile generare un cambiamento reale e duraturo”. “Questa campagna - commenta Laura Bacchiega, responsabile sviluppo e coordinamento progetti commerciali Esselunga - si inserisce nell’attenzione di Esselunga a sostenere iniziative volte a promuovere corretti stili di vita. Un impegno che è parte integrante della nostra strategia di sostenibilità. Abbiamo accolto con convinzione la collaborazione con Diageo, riconoscendone il valore sociale. Portare questa iniziativa nei nostri negozi significa contribuire concretamente a diffondere maggiore consapevolezza, promuovendo un approccio responsabile al consumo di bevande alcoliche. Crediamo che rendere accessibili strumenti e contenuti chiari possa accompagnare i nostri clienti verso scelte informate”.
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