02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Alla Arnaldo Caprai, la cantina artefice della rinascita e del rilancio internazionale del Sagrantino di Montefalco, e al colosso americano del vino E. & J. Gallo Winery, la più grande realtà enoica mondiale, il “Premio Internazionale Vinitaly”

La Arnaldo Caprai, la cantina artefice della rinascita e del rilancio alla ribalta internazionale del Sagrantino di Montefalco, e al colosso americano del vino E. & J. Gallo Winery, la più grande realtà del vino mondiale: ecco i vincitori del “Premio Internazionale Vinitaly”, attribuito da Veronafiere a personalità, aziende o istituzioni italiane ed estere che si sono distinte per il loro impegno nel campo enologico, consegnato alla vigilia di Vinitaly, l’evento di riferimento internazionale del vino italiano (Verona, 15-18 aprile), nella Gala Dinner del 14 aprile firmata dallo chef Davide Oldani, nelle Ex Gallerie Mercatali di Verona, dedicata al fondatore della cucina italiana moderna, il maestro Gualtiero Marchesi.
Sono gli anni Settanta, quando Arnaldo Caprai, imprenditore tessile di successo, acquista i primi ettari di vigneto per produrre vino nei migliori terreni, un sogno cui il figlio Marco Caprai dà impulso manageriale puntando tutto sulla ricerca attorno al vitigno autoctono locale, dopo averne salvato le barbatelle dal Convento di Santa Chiara a Montefalco con l’Università di Milano e con la creazione di “Cobra”, il vigneto che ne è la più ricca banca dati al mondo - una case history studiata anche dalla prestigiosa Fondazione Agnelli - e con il completo restyling dell’azienda di famiglia, negli anni Novanta. Il risultato è l’ingresso nel gotha dell’enologia italiana, a partire dalla selezione 1993 del Sagrantino (che celebra i primi 25 Anni dell’azienda) pluricelebrata dalle Guide, e in quello internazionale, con il Grecante 2015 inserito da “Wine Spectator” nella “Top 100”, e grazie al lancio di progetti pionieristici come Montefalco New Green Revolution per un modello di sostenibilità in campo vitinicolo, e #caprai4love per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Montefalco, con l’elezione dell’Umbria da parte di “Wine Enthusiast” unica italiana tra le “10 Best Wine Travel Destinations” nel 2014, dopo aver incoronato la cantina “European Winery of the Year” nel 2012. Aspettando di volare in novembre a New York, per la celebrazione dei 40 anni di nascita di “Wine Advocate” di Robert Parker.
Dall’Italia agli Usa, nel segno di un legame enoico profondo e duraturo, che proprio il 14 aprile sarà celebrato al Palazzo della Granguardia di Verona, colorato di rosso, bianco e blu nel tributo agli Stati Uniti di “Opera Wine”, la degustazione-anteprima di Vinitaly con i grandi vini di 107 produttori top di tutta Italia selezionati dalla rivista americana “Wine Spectator”, il Premio Vinitaly va anche a E. & J. Gallo, la più grande realtà del vino mondiale che, tra produzione di vini propri e distribuzione sviluppa un fatturato di oltre 4 miliardi di euro, fondata nel 1933, a Modesto, in California, dagli italo-americani Ernest e Julio Gallo, con un universo di 15 cantine tra la California e Washington, che ne fanno il più grande produttore del mondo, il primo esportatore di vini californiani, e che distribuisce oltre 90 marchi tra vino & spirits da ed in tutto il mondo, per un totale di 90 Paesi, dall’Italia alla Spagna, dall’Argentina alla Nuova Zelanda, passando per la Francia.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli