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Ancora affari tra i vigneti di Bordeaux, Château Franc Mayne, a Saint-Emilion, rilevata dall’uomo d’affari francese Jean-Pierre Savare: sette ettari di vigneto in una zona vocatissima per Merlot e Cabernet Franc, ed il Relais de Franc Mayne

Anche a Bordeaux i passaggi di proprietà delle cantine che popolano uno dei luoghi d’elezione del vino mondiale si sono infittiti e, spesso, i nuovi proprietari non sono francesi ma, il più delle volte, cinesi. Tuttavia, quando si parla di tenute di alto livello, per blasone o per vocazionalità, quasi mai, queste vanno ad arricchire imprenditori stranieri. È il caso di Château Franc Mayne Saint-Emilion Grand Cru Classé, rilevata, come scrive il magazine britannico “Decanter” (www.decanter.com), dall’uomo d’affari francese Jean-Pierre Savare, presidente di Oberthur Finance di Parigi (sconosciute le cifre dell’affare, ndr).

La tenuta, sette ettari sull’altopiano di Saint-Emilion più una struttura ricettiva, il Relais de Franc Mayne, era di proprietà di Griet Van Malderen e Hervé Laviale dal 2005, e si trova vicino a Beau-Séjour Bécot o Grand Mayne, una zona calcareo-argillosa vocatissima per Merlot e Cabernet Franc, coltivati, evidentemente, anche a Château Franc Mayne.
Questa acquisizione affianca le numerose altre concluse nel bordolese, e specialmente a Saint-Emilion. Château Franc Mayne era in vendita da diversi mesi e Savare, già azionista di minoranza della tenuta, insieme a Martine Cazeneuve e alla famiglia Cazeneuve, di Château Paloumey nell’Haut-Médoc, ha infine ottenuto il controllo di Franc Mayne.

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