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“Chi affitterà vigneti in Toscana dovrà gestirli per almeno 7 anni prima di poter trasferire i diritti di impianto altrove. Siamo la prima Regione a farlo, e speriamo che altri lo facciano”: l’Assessore all’agricoltura della Toscana, Marco Remaschi

Italia
I vigneti della Toscana

Secondo le regole europee, il vigneto Italia (come quelli degli altri Paesi Ue), può crescere solo dell’1% all’anno. E così, da quando è in vigore il nuovo regolamento, spesso molte aziende hanno affittato vigneti, soprattutto al Sud, “spostando”, nel rispetto delle norme vigenti, i diritti di impianto in altri territori, soprattutto al Nord. Pratica a cui, per esempio, la Sicilia si è opposta, chiedendo un intervento a livello governativo, con un decreto che, però, ancora tarda ad arrivare. E la Regione Toscana, in questo senso, ha deciso di giocare in anticipo: “con una delibera di giunta, abbiamo stabilito che chi prenderà in affitto vigneti in Toscana, potrà tasferirli soltanto dopo sette anni. Un modo per scoraggiare chi specula, e premiare chi investe davvero nel nostro territorio”. Così l’assessore all’Agricoltura Marco Remaschi, nell’apertura della Anteprime di Toscana, oggi a Firenze. “Siamo la prima Regione a farlo, speriamo che altri seguano l’esempio, è una tutela del nostro potenziale vinicolo”.

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