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Cieck, Docg Erbaluce di Caluso Misobolo 2017

Vendemmia: 2017
Uvaggio: Erbaluce
Bottiglie prodotte: 17.000
Prezzo allo scaffale: € 12,00
Proprietà: Famiglia Falconieri
Enologo: Gianfranco Cordero
Territorio: Caluso

San Giorgio Canavese, Torino, è geologicamente considerata come la pancia della Serra morenica. E l'uva bianca che regna in questo anfiteatro, souvenir dell’era glaciale, è l'Erbaluce. Uva flessibile, “plastica”, tanto da gratificare e premiare le più varie scelte di trasformazione: spumante, passito, bianco secco. Ciek è uno dei suoi più sperimentati e premiati interpreti. Fedelissimo alle tradizioni, senza pero snobbare i messaggi inviati dal mercato, nei 16 ettari vitati ha lasciato campo alla creatività: e con la varietà bandiera locale produce due tipi di spumanti (primo tentativo nel 1951!), tre bianchi fermi (di cui uno elevato in legno) e due passiti, con l'Alladium, di superba costanza, sunto della filosofia aziendale. La vigna è condotta con rispetto (lotta integrata ai parassiti) e sapienza. Cioè, memoria e manualità: quel che serve per far bene con la pergola canavesana, la forma di allevamento di cui la zona è madre. Misobolo poi è davvero speciale: un cru di due soli ettari affacciati sul Santuario omonimo, esposto a sud/ sud-ovest, 320 metri, e un contesto di suolo che gli regala concentrazioni saline importanti. Un marker territoriale intuito da Remo Falconieri già negli anni ’70, quando piantò la vigna. Il 2017 è in bilico tra crema di agrumi maturi, nuance di castagna e spunti tipicamente erbacei che delineano un sorso pieno e coerentemente sapido. Il finale è ricchissimo.

Antonio Paolini

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