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COME CAMBIA LA GRAN BRETAGNA DEL VINO? CON LE PROPRIE ETICHETTE E L’APERTURA SUL MONDO. LE ULTIME TENDENZE DALL’EDIZIONE 2012 DEI “DECANTER WORLD WINE AWARDS”, IL CONCORSO ENOLOGICO ORGANIZZATO DAL CELEBRE MAGAZINE BRITANNICO

Per i Paesi storicamente produttori, Italia e Francia in testa, il mercato del Regno Unito è un punto di riferimento fondamentale, tanto che per noi è il secondo sbocco europeo dopo la Germania. Ma qualcosa, come emerge dall’edizione 2012 dei “Decanter World Wine Awards”, il concorso enologico organizzato dal celebre magazine britannico, che giudica e premia più di 14.000 vini da tutto il mondo, sta cambiando, ed il Belpaese enoico non può farsi trovare impreparato di fronte alle nuove tendenze anglosassoni. Per prima cosa, i Paesi produttori dovranno fare i conti con un Paese che sta lentamente scoprendo di essere in grado di produrre ottimi vini, molti dei qualio verranno serviti alle cerimonie ufficiali per la commemorazione del Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta II: a dimostrare la crescita qualitativa, i risultati del concorso, che ha visto premiare l’89% dei vini presentati, ponendo l’Inghilterra al top tra i Paesi emergenti, insieme a Nuova Zelanda e Grecia, entrambi Paesi che stuzzicano la curiosità dei wine lovers inglesi, sempre molto attenti alle novità che giungono da ogni parte del mondo. Come lo Chenin Blenc, già ribattezzato “il nuovo Chardonnay”, il vino monovarietale più bevuto aldilà della Manica: coltivato soprattutto in Francia e Sudafrica, sia per vini secchi che dolci, ha conquistato la grande critica inglese, e adesso mira a spodestare nei bar e nei pub lo strapotere dello Chardonnay. Crescita interna e apertura sul mondo sembrano essere le parole magiche del Regno Unito nel bicchiere, e allora diventa importante la leva del marketing, la stessa su cui hanno puntato le star della musica e del cinema, ma con quali risultati? Ottimi per alcuni, come i vini californiani di Francis Ford Coppola, che hanno fatto incetta di medaglie, o quelli di Diane Disney, la figlia maggiore di Walt Disney, proprietaria delle Silverado Vineyards, in California, mentre altri, da Antonio Banderas a Drew Barrymore, passando per Madonna, hanno preferito non concorrere ...

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