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F.lli Serio e Battista Borgogno, Docg Barolo Cannubi 2019

Vendemmia: 2019
Uvaggio: Nebbiolo
Bottiglie prodotte: 16.000
Prezzo allo scaffale: € 60,00
Proprietà: famiglia Borgogno
Enologo: Emanuela e Marco Bolla, Luca Sarotto
Territorio: Barolo

Ha un naso un poco timido, questo Cannubi 2019 dei Fratelli Borgogno, ma col tempo concede profumi di tabacco, di frutta rossa matura cui si aggiunge una nota ematica dolce: dà l’idea di un vino posato dalla trama larga, invece in bocca si rivela fitto e saporito, dall’aderenza ferma ma gentile e con una buona dose di sapidità, che conducono il sorso verso una chiusura al gusto di vaniglia, pepe e - di nuovo - frutta rossa (meno dolce ma più fresca, in parte agrumata). Le uve del Cannubi dei fratelli Borgogno, provengono da due versanti della menzione: quello Tortoniano, dal terreno più delicato e morbido, e quello Elveziano, al contrario più profondo e compatto. Cannubi è fra i vigneti storici di Barolo, menzionato nelle etichette fin dal 1752 e proprio questa collina ospita la cantina sulla sua sommità da oltre un secolo, quasi 130 anni: qui la famiglia si prende cura di 3 ettari di vigna; i restanti quattro sono dislocati fra i comuni di Barolo, di Novello e di Diano d’Alba. Il Nebbiolo è sicuramente l’uva più coltivata dai Borgogno, ma ci sono anche la Barbera (dai vigneti a Diano d’Alba), il Dolcetto (un impianto eccezionale, attorniato dal Nebbiolo della menzione di Liste a Barolo) e infine l’uva bianca Nascetta, progetto più recente, partito nel 2018, che oggi deriva da una vigna di proprietà a Diano d’Alba con le uve di una famiglia conferitrice di Sinio, comune a Sud-Est di Serralunga d’Alba.

(ns)

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