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FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA (1/11 SETTEMBRE) - I GRANDI VINI E LO STILE ENOGASTRONOMICO ITALIANO PROVANO A RUBARE LA SCENA AD ATTORI E REGISTI CON UN RICCO PROGRAMMA DI EVENTI

Italia
Filippo Polidori

Non sarà soltanto la passerella delle stelle di Hollywood e degli attori e cineasti del Paese del Neorealismo, la Mostra del Cinema di Venezia edizione n. 61, in programma al Lido dall’1 all’11 settembre, ma vedrà come protagoniste assolute anche la civiltà del bere e la sapienza gastronomica di casa nostra.

Tra gli sponsor tecnici, i prodotti distribuiti dalla Fratelli Rinaldi Importatori e dalla Rinaldi Wine di Bologna: gli spumanti Cesarini Sforza e i vini della Cantina La Vis. La Linea Ritratti, i Sorni e Cesarini Brut Riserva saranno i rappresentanti dell’eccellenza enoica trentina al Festival, che si preannuncia, mai come quest’anno, all’insegna del buon gusto. Questi splendidi vini accompagneranno le serate dopo festival allietando le cene dei vip e degli attori - quest’anno presenti al gran completo da Al Pacino a Nicole Kidman a George Clooney - ma pure le lunghe serate nei lounge bar e ristoranti predisposti negli splendidi saloni dell’ex palazzo del Casinò. A suggellare l’incontro tra arte gastronomica ed arte cinematografica, lo chef Marco Fadiga, scelto dalla Mostra del Cinema di Venezia come “grande cerimoniere” della kermesse. Di altissimo profilo il progetto messo a punto da Fadiga che, negli ultimi anni, si è imposto nell’alta ristorazione italiana prima con i piatti de “La Pernice e la Gallina” (ristorante Bolognese stellato Michelin, Jeune Restaurateur d’Europe ...), poi con il “Bistrot” che ha allestito, sempre a Bologna, in una dimensione più familiare e raccolta. A Venezia, Fadiga porrà sotto la propria supervisione artistica tutti gli spazi ristorazione della Mostra (fra cui spicca in particolare la Sala Blu, da 25 esclusivissimi posti, riservata al direttore e al presidente della Mostra e ai loro ospiti esclusivi: attori, registi, produttori, politici …). In questo intrigante contesto, si svolgerà, parallelamente alla Mostra, il Festival di Cucinema La-Vis: ogni giorno, nel ristorante Al Bistrot si alterneranno 8 giovani rinomati chef italiani, invitati a presentare la propria interpretazione creativa, elaborando ricette con prodotti della propria regione. Il pubblico presente in sala, potrà scegliere il piatto in concorso nel menu proposto da Marco Fadiga e dare una propria valutazione della ricetta. Tali voti verranno a sommarsi a quelli della giuria presieduta da Gualtiero Marchesi e costituita da Marco Fadiga, dalla giornalista de “La Repubblica” Licia Granello, Andrea Gropplero, Carla Latini, Andrea Zanin e dal direttore generale della Cantina La-Vis e Valle di Cembra, Fausto Peratoner. Il vincitore verrà proclamato la sera prima della premiazione ufficiale della Mostra.

A suggellare ulteriormente lo stretto legame fra vino, gastronomia e cinema, del Festival, le Città del Vino e Cinecittà Holding hanno scelto Venezia per promuovere il territorio rurale italiano: dal 4 al 10 settembre, ogni sera, sulla terrazza dell’Hotel Excelsior, sarà di scena una degustazione a tema che metterà in rapporto vino, territorio e cinema. Un esempio? Il 7 settembre, in onore di “Riso Amaro”, famosa pellicola neorealista con Vittorio Gassman e Silvana Mangano, saranno presentati i piatti di riso della tradizione vercellese accompagnati dai vini del territorio, come Gattinara e Nebbiolo.

Di grande rilievo, l’esclusivissima cena di gala Against Aids Venice 2004 del 3 settembre, organizzatam per beneficenzam da Bulgari and Jeremy Irons Scarlett Johansson. Il galà si terrà alla Fondazione Cini, sull’Isola di San Giorgio, e vi parteciparenno nomi del calibro di Giorgio Armani, Dolce & Gabbana, Renzo Rosso, Ferruccio Ferragamo, Margherita Missoni, Paolo Bulgari ... Per la seconda volta consecutiva, incaricato di decidere quali vini accompagneranno la cena-evento di Venezia Filippo Polidori, esperto di comunicazione nel mondo del vino (allievo del grande Luigi Veronelli) e famoso per avere creato Wine Art, un progetto innovativo di comunicazione del vino, che ha preso le mosse dall’esperienza radiofonica di Polidori su Radio Dee Jay, da dove, primo caso in Italia, parlava ogni settimana di un vino, e continuata con il vj Andrea Pezzi nella trasmissione “Kitchen” su Mtv, una sorta di laboratorio dedicato alla sinergia tra arte e vino.

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