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FONTE ANSA - DIRITTI DI IMPIANTO, DI SCENA DOMANI LA PRIMA RIUNIONE DEL “GRUPPO DI ALTO LIVELLO” PER DISCUTERE IL DOSSIER “VIGNETI LIBERI”. IL COMMISSARIO ALL’AGRICOLTURA CIOLOS: “DOBBIAMO CAPIRE COME ESSERE PIÙ EFFICIENTI, IN MODO PRAGMATICO”

Sarà di scena domani a Bruxselles - come promesso dal Commissario Europeo all’Agricoltura Dacian Ciolos - la prima riunione del Gruppo europeo ad Alto livello per una discussione senza pregiudiziali sul dossier dei ‘vigneti liberi’ in Europa. Una riunione attesa dall’Italia che, come indicato a Vinitaly dal Ministro per le Politiche Agricole Mario Catania, “va nella giusta direzione”. Il Gruppo ad alto livello è chiamato ad analizzare la questione della liberalizzazione dei diritti d’impianto dei vigneti, contro la quale protestano tutti i produttori di vino europei, ed in particolare gli italiani. Sarà lo stesso Ciolos ad avviare domani la prima riunione a cui partecipano i rappresentanti dei 27 Stati membri. Al riguardo, il commissario ha già avuto modo di spiegare: “la questione non è di sapere se noi manteniamo o meno il sistema esistente, ma se noi conserviamo questo concetto, come noi possiamo essere più efficienti rispetto al passato. Siamo pronti - ha detto - a discutere su tutto questo in modo pragmatico”. Il sistema attuale, che vincola la possibilità di piantare una nuova vigna al possesso di diritti di impianto da parte di un viticoltore (diritti provenienti o dall’espianto di vecchie vigne o acquistati da altri produttori) dovrebbe cessare nel 2015 (prorogabile fino al 2018).

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