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FONTE: ANSA - WINE & TV: VINO E PASSIONE CON “LE TRE ROSE DI EVA” SU CANALE 5. AL VIA IL 4 APRILE SULLA RETE PIU’ IMPORTANTE DI MEDIASET 12 PUNTATE CON SAFRONCIK, FARNESI E DE ROSSI

Il rosso del vino, ma anche il rosso della passione, della vendetta, del sangue. Debutta così, subito a tinte forti, “Le tre rose di Eva”, nuova serie da 12 puntate, un po’ melò, un po’ thriller, molto storia d’amore con la coppia Anna Safroncik e Roberto Farnesi, con cui Canale 5 torna alla lunga serialità, in onda in prima serata da mercoledì 4 aprile. Presentata oggi nelle cantine del Castello di Torrimpietra, nella campagna laziale, dove è stata in parte girata oltre che tra le colline toscane e i dintorni di Orvieto, e prodotta da Mediavivere, con la regia di Raffaele Mertes e Vincenzo Verdicchi, la serie, racconta il direttore Fiction Mediaset Giancarlo Scheri è “una grande saga familiare che ricorda i romanzi dell’Ottocento”, con certe atmosfere e paesaggi nostrani e quell’“attaccamento alla “roba”, alla terra, dei suoi personaggi”, che, come già per Elisa di Rivombrosa, “sono molto richieste all’estero, specialmente nell’est europeo e nei paesi latini”.
Ma soprattutto, aggiunge Paolo Bassetti, presidente della Endemol Italia, la serie si presenta come nuovo modello produttivo da imitare. “Ne siamo molto orgogliosi - spiega - perché è nato in casa, scritto dai nostri autori; perchè è ambientato in un universo che rappresenta il nostro paese nel mondo; e perchè girando con due unità siamo riusciti a realizzare una serie lunga e ricca in metà tempo: 12 puntate in 16 settimane, quando generalmente ne occorrono il doppio”.
La vicenda si svolge a Villalba, immaginaria località della Toscana, tra filari e cantine di due famiglie di viticoltori rivali: i Taviani e i Monforte. Qui, racconta il regista Mertes, “abbiamo tentato di raccontare la parte country della nostra campagna” seppur in una “valle di vino e sangue”. Qui Anna Safronick, già tra i protagonisti di “Centovetrine” e “Il commissario Manara”, è Aurora Taviani, appena uscita dal carcere dove ha ingiustamente scontato l’omicidio di Luca Manforte, padre del suo ormai ex grande amore Alessandro (Roberto Farnesi). “Finora ho interpretato - racconta la Safroncik - solo personaggi sopra le righe. Per la prima volta interpreto un’eroina romantica e finalmente ho potuto lavorare sulla realtà di una donna di oggi, sulla sofferenza che si può provare per un amore sbagliato o nel tentativo di riaffermare la propria dignità e i propri valori”. In realtà alla morte di Luca Manforte è legata anche la misteriosa scomparsa di Eva (Barbara De Rossi), madre di Aurora, che di Luca era amante. Il ritorno in libertà della ragazza, oltre a riaccendere antiche passioni, da il via a una fitta rete di intrighi, con due grandi matrone avversarie come Paola Pitagora e Fiorenza Marchegiani, ma anche l’anima buona e quella più buia di due istituzioni come la Chiesa (con il primo ruolo da prete per Kaspar Capparoni) e dell’Arma dei Carabinieri. E ancora fratelli, innamorati, omicidi, complotti, segreti, lotte per il potere con un cast di 24 attori ricco di volti noti al grande pubblico come Luca Capuano, Giorgia Wurth, Luca Ward, Karin Proia, Edelfa Chiara Masciotta, Francesco Arca, Edoardo Sylos Labini.
Fonte: Ansa - Autore: Daniela Giammusso

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