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Francia, Alesi e il vino da Formula 1 … Vendemmie 2009 nel mondo: le stime della Ciatti Company … Usa-Schwarzenegger conferma, per la quinta volta, settembre mese del vino in California
di Andrea Gabbrielli

- Francia, Alesi e il vino da Formula 1
Jean Alesì, il pilota di Formula 1, già in forza alla Ferrari (1991/1995) ma anche alla Benetton, Sauber, Prost e Jordan, da tempo è anche uno stimato produttore di vino. Nato ad Avignone nel giugno del 1964 e figlio di un meccanico originario di Alcamo (Trapani). Nel 1994 ha acquistato lo Château de Segriès, una proprietà situata nella sottozona Villeneuve - Lez Avignon, dove produce un Clos de L’Hermitage molto quotato. Secondo il critico americano Robert Parker, l’annata 2007 (punteggio 94/100) “è un vino che possiede una densità favolosa, ricca, corposo ma con i tannini dolci. Sarà magnifico tra 10-12 anni ma può essere anche di più”. Negli ultimi anni, con questo vino, il corridore ha vinto diversi riconoscimenti, tra cui la medaglia d’oro al Concours des vins de Paris del 1998, al Concours des Vins de Macon nel 2004 e 2005 e altri ancora. Quando si dice il gusto della competizione.

- Vendemmie 2009 nel mondo: le stime della Ciatti Company
La Ciatti Company è un’azienda californiana specializzata nella commercializzazione del vino sfuso, oltre che di mosti e uve. Organizzata con 8 uffici di corrispondenza situati nelle maggiori piazze internazionali, è una delle società di brokeraggio più importanti del mondo. Secondo il report della Ciatti Company, la situazione del vino nel mondo va verso una penuria di disponibilità del prodotto.
Ecco la situazione paese per paese …
Argentina: Vendemmia 2009 = -24%/2008 a 2,1 millioni di tonnellate. Gli stock sono normali per i bianchi generici e di vitigno mentre per i rossi generici sono un po’ carenti.
Australia: Vendemmia 2009 = -7%/2009 a 1,7 milioni di tonnellate, delle quali il 52% di rossi (-8%/2008). Le giacenze sono importanti sebbene in regresso e verosimilmente inferiore a 1 miliardo di litri.
Cile: Vendemmia 2009 = +14 %/2008 a 0,987 milioni di tonnellate, delle quali 70% di rossi e 97% di vini da vitigno. L’incremento di vendite è contenuto e lo stato delle giacenze dovrebbe essere in calo. Dato da confermare alla fine della vendemmia.
Africa del Sud: Vendemmia 2009 = -5%/2008. Dato nella media dell’annata precedente con una eccellente qualità. Nessuna giacenza di rossi e molto contenuta per i bianchi.
Francia: secondo le stime la vendemmia 2009, dovrebbe essere superiore a quella del 2008 (+ 13% vicina a 48 milioni di ettolitri) anche se deve restare inferiore in volume alla media delle ultime 5 vendemmie; si aspetta un millesimo di buona qualità. La stima delle giacenze prevede carenza di bianchi, in particolare Chardonnay, mentre non si aspetta un surplus di vini da tavola rossi (malgrado una distillazione di crisi da 600.000 ettolitri), ne di vini da vitigni Merlot e Cabernet Sauvignon.
Italia: La vendemmia dovrebbe essere stabile sul 2008, con 46 milioni di ettolitri, ma è ancora in ribasso al confronto con la media degli ultimi 5 anni. Diminuzione, a causa degli eventi meteo, della disponibilità di Pinot Grigio, che notoriamente gode di un grande successo nei mercati Usa e Uk, con un probabile aumento delle quotazioni.
Spagna: si è parlato di vendemmia stabile, ma la Ciatti Company stima un ribasso del volume complessivo dal 5 al 10% per effetto della alte temperature che ridurranno dal 15 al 20% il raccolto previsto nella regione della Mancha e ciò contribuirà a ridurre gli stock.
Usa: Vendemmia 2009 in crescita dell’ 8%/2008 a 3,2-3,4 tonnellate Usa. I prezzi dovrebbero restare stabili per i rossi. C’è maggiore disponibilità dei bianchi e ciò potrebbe giustificare un piccolo ribasso all’inizio della campagna.
Complessivamente, la Ciatti Company stima un ribasso generale della produzione a causa di un raccolto 2009 inferiore al 2008 da parte dei più grandi paesi produttori, che si potrà attestare tra i 5 e i 7 milioni di ettolitri.

- Usa/Schwarzenegger conferma settembre mese del vino in California
Per la quinta volta consecutiva, il Governatore della California, Arnold Schwarzenegger ha dichiarato settembre come il mese del vino californiano. Il programma prevede una campagna promozionale del vino e cibo “made in California” sulle televisioni degli Usa e del Canada e numerose manifestazioni in varie parte del paese in cui i prodotti californiani saranno al centro delle attenzioni. In prima fila, saranno schierate le 2.800 cantine della regione, insieme 4500 viticoltori che coltivano i 208.000 ettari di vigneto con l’appoggio degli 80.000 ristoranti del Golden State. Complessivamente il vino californiano ha creato negli Usa 820.000 posti di lavoro, di cui solo 330.000 nello Stato. “Le nostre cantine - ha dichiarato il Governatore Schwarzenegger - attraggono il turismo e favoriscono il lavoro dei californiani. Inoltre contribuiscono allo sviluppo sociale e al rispetto dell’ambiente attraverso sistemi di coltivazione responsabili”. In particolare, le rinomate aree vinicole dello stato e i ristoranti attirano ogni anno oltre 21 milioni di turisti.
Il presidente del California Wine Institute, Robert P. Koch, a questo proposito, ha dichiarato che “per noi è un grande onore essere sostenuti dal Governatore e ricevere il suo appoggio per le celebrazioni del September California Wine Month. Il nostro settore è uno dei principali motori dell’economia e contribuisce all’industria turistica ed è una delle zone leader del mondo per la sostenibilità della nostra viticoltura”.
Alla campagna, organizzata in partnership tra il Wine Institute e la California Travel & Tourism Commission, parteciperà anche la First Lady Maria Shriver, che apparirà nello spot per la promozione della California come “Terra del Vino e del Cibo”. Hanno aderito anche il California Olive Oil Council, la National Restaurant Association e la California Restaurant Association.

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