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Georgia: vendemmia inferiore alle previsioni … Armenia, Georgia, Azerbaïdjan: ecco “Bouquet del Caucaso” … Sud Africa: effetto Coppa del Mondo … Australia: no di Constellation a Murray Valley … Canada: 4 italiani nella Top 10
di Andrea Gabbrielli

- Georgia, vendemmia inferiore alle previsioni
La vendemmia 2009 in Georgia, repubblica situata nel Caucaso meridionale, è stata inferiore alle stime governative che prevedevano 200.000 tonnellate. Complessivamente sono state raccolte 130.000 tonnellate - vale a dire quasi la medesima quantità del 2008 - a causa delle avverse condizioni meteo durante il periodo della maturazione. Le forti piogge e la grandine hanno fortemente danneggiato molti vigneti specialmente nella regione di Kakhétie, dove si estende la superficie vitata più importante del paese. Il 50% delle uve vendemmiate è stato acquisito dagli stabilimenti enologici per la produzione di vino, il 10% in più sul 2008.

- Armenia, Georgia, Azerbaïdjan, nasce il marchio “Bouquet del Caucaso”
Armenia, Georgia, Azerbaïdjan vogliono creare un marchio collettivo denominato “Bouquet del Caucaso”, che sarà commercializzato nel 2010. Il progetto sarà realizzato nel programma “Affari e Guerra”, con l’apporto finanziario della organizzazione britannica International Alert e l’ambasciata Usa in Armenia.
L’obiettivo è di dimostrare che il Caucaso del Sud non è semplicemente un’area geografica e un territorio in conflitto ma uno spazio economico comune nel quale è possibile cooperare. Il programma prevede il coinvolgimento di 6 tra imprese e cantine armene, altrettante in Georgia e 5 in Azerbaïdjan. Ciascuna azienda presenterà un dozzina di vini che sarà valutato da un gruppo di esperti provenienti da Italia, Regno Unito, Turchia e altri paesi. Alla fine 17 tra vini bianchi e rossi dell’Armenia, 13 della Georgia e 5 dell’Azerbaïdjan saranno selezionati per il marchio “Bouquet del Caucaso”. Ora la prossima tappa sarà la creazione delle etichette, delle confezioni oltre che dei depliants promozionali. Sempre nel 2010, si svolgeranno una serie di eventi che coinvolgeranno le capitali dei tre paesi aderenti al progetto, oltre alla Turchia e alcuni Paesi europei.

- Sud Africa, l’effetto Coppa del Mondo sul vino
Nel 2010 il Sud Africa sarà la sede dei Campionati del mondo di calcio. Secondo le prime stime nel Paese confluiranno 450.000 turisti stranieri che nella competizione incrementeranno il consumo interno di vino e, successivamente, dopo la Coppa, favoriranno le esportazioni. A questo proposito su Birch, direttrice della Wosa (Wine of South africa), l’associazione degli esportatori, ha dichiarato che “l’interesse per il Sud Africa e per i nostri vini è semplicemente fenomenale. Il nostro vino all’estero è incredibilmente in voga grazie alla Coppa del Mondo e non c’è catena di supermercato che non voglia fare una promozione sul vino sudafricano”. L’effetto Coppa del Mondo nel 2010 si tradurrà in aumento dell’export compreso tra il 10 e il 15% e permetterà di affrontare anche le difficoltà causate dalla valuta sudafricana, il rand che, nel 2009, si è rafforzato del 30% sul dollaro.

- Australia, Constellation non rinnova i contratti con la Murray Valley
Constellation Wines Australia, il più grande compratore di uve australiane, ha annunciato a quella dozzina di produttori rimasti sotto contratto della Murray Valley che, con l’annata 2012, l’impegno non sarà rinnovato. Nel 2009 il colosso australiano del vino aveva già dato la disdetta a 200 produttori. Ora con quest’ultimo ulteriore annuncio nella Murray Valley si è scatenato il panico anche perché in precedenza avevano dovuto sopportare un ribasso dei prezzi dal 30 al 50% sull’anno precedente. Ian Roberts, uno dei produttori disdettati, ha affermato che “questa decisione sarà molto dolorosa per tanti. Sappiamo che non possiamo continuare a produrre tra 1,7 milioni e 1,9 di tonnellate di uva quando non si riesce a venderne più di 1,4-1,5 milioni di tonnellate . Ciò non toglie che, per noi, è un colpo molto brutto”. Nel giugno 2009, John Grant, direttore generale di Constellation Wines Australia, aveva anticipato la decisione ai produttori in un forum nel quale era stato comunicato non solo la riduzione del volume di uve da acquistare ma anche un calo dei prezzi del 30%.

- Canada, quattro italiani nella “top 10” dei vini più venduti
Secondo la Saq (Société des Alcools du Québec), tra i primi 10 vini più venduti in Canada nel 2009, quattro sono argentini, quattro italiani (gli ultimi due sono, californiano e francese). Questa classifica, secondo Saq, “dimostra una tendenza ormai affermata negli ultimi anni nel mondo del vino: l’Australia di fronte alla concorrenza dell’Argentina, perde posizioni nel palmares dei vini più venduti. Quanto alla Spagna è stata nei fatti emarginata rispetto all’ultimo rapporto del 2007”.
Nemmeno la posizione francese è molto allegra tenendo conto degli stretti rapporti da sempre esistenti tra il Canada e, in modo particolare, il Québec, e la Francia. Buona la posizione del vino italiano che conferma lo spazio conquistato in questi anni. Dal punto di vista delle vendite per valore la situazione è più variegata anche se in grande movimento.
Classifica delle vendite per volume …
1 - Shiraz Malbec Fuzion Zuccardi Mendoza (10 394 955): 8,15$; 192 031 casse (2,3 mln di bottiglie) Argentina
2 - Malbec/Syrah Santa Florentina Vallée de Famatina (10 845 584): 8,65$; 99 954 casse (Argentina)
3 - Merlot Vivolo di Sasso Veneto Igt (485 565): 11,20$; 97 756 casse (Casa Vinicola Botter Carlo & C. Spa - Italia)
4 - Bottero Veneto Igt 409 888): 9$; 96 943 casse (Casa Vinicola Botter Carlo &C. Spa - Italia)
5 - White Zinfandel Ernest & Julio Gallo Californie rosé (285 767): 10,95$; 79 311 casse (Usa)
6 - Modello Masi delle Venezie Igt: 13,95$; 78 328 casse (Masi - Italia)
7 - Malbec Finca Flichman Mendoza (10 669 832): 8,80$; 75 979 casse (Argentina)
8 - Citra Montepulciano d’Abruzzo (103 861): 9,65$; 74 379 casse (Citra - Italia)
9 - Merlot Cabernet J.P. Chenet vin de pays d’Oc (485 557): 12,95$; 70 146 casse (Francia)
10 - Merlot Malbec Astica Trapiche Cuyo (637 876): 8,30$; 63 368 casse (Argentina)
Classifica per valore …
1 - Shiraz Malbec Fuzion Zuccardi Mendoza (10 394 955): 8,15$; 18 785 839$ (Argentina)
2 - Merlot Vivolo di Sasso Veneto Igt: (485 565): 11,20$; 13 266 682$ (Italia)
3 - Modello Masi delle Venezie Igt: (533 026) 13,95$; 13 144 298$ (Italia)
4 - Brouilly Georges Duboeuf (70 540): 18,95$; 12 034 301$ (Francia)
5 - Merlot Cabernet J.P. Chenet vin de pays d’Oc (485 557): 12,95$; 10 736 564$ (Francia)
6 - White Zinfandel Ernest&Julio Gallo Californie rosé (285 767): 10,95$; 10 311 427$ (Usa)
7 - Beaujolais Albert Bichot (21 436): 13,70$; 9 728 609$ (Francia)
8 - Malbec/Syrah Santa Florentina Vallée de Famatina (10 845 584): 8,65$; 9 369 398$ (Argentina)
9 - Cabernet Sauvignon Liberty School Paso Robles Californie (856 567): 19,05$; 8 363 042$ (Usa)
10 - Shiraz Cabernet Jacob’s Creek South Eastern Australia (106 377):14,90$; 8 220 596$ (Australia)

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