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Giasira, Doc Sicilia Nero d’Avola 2020

Vendemmia: 2020
Uvaggio: Nero d’Avola
Bottiglie prodotte: 3.000
Prezzo allo scaffale: € 20,00
Proprietà: Giovanni Boroli
Enologo: Gianfranco Cordero
Territorio: Sicilia

Giovanni Boroli, imprenditore piemontese e la moglie Isabella, nel 2004 acquistano la tenuta e iniziano il restauro dell’antico baglio, per farne la loro residenza, immersa nel paesaggio rurale ibleo. L’azienda vinicola deve il suo nome alla parola di origine araba che, nelle sue declinazioni “Gisira” o “Gesira”, significa “Isola”, come era chiamata la zona dove è situata la tenuta, isolata dai profondi solchi erosivi delle cave che percorrono l’altipiano Ibleo. La Tenuta Giasira, posta tra Noto e Modica, si estende per circa 130 ettari ad un’altitudine compresa tra i 180 ed i 250 metri sul livello del mare, a cavallo tra le province di Siracusa e Ragusa. 13 gli ettari dedicati alla viticoltura, condotta a biologico e privilegiando i vitigni di antica coltivazione dell’areale: Nero d’Avola, Moscato, Grillo, Catarratto e Nerello Mascalese, con l’aggiunta di varietà internazionali quali il Merlot e lo Chardonnay. Articolato il portafoglio etichette aziendali che offre 9 referenze. Maturato per 12 mesi in legno grande, il Nero d’Avola 2020 si mostra di colore rosso rubino intenso e compatto, con riflessi porpora. Al naso, escono decisi rimandi ai frutti di bosco e alla confettura di more, con richiami di olive e tocchi affumicati e speziati. In bocca, il sorso è denso, morbido e dalla trama tannica tendenzialmente sapida, chiudendosi con un finale ricco e ampio dai ritorni fruttati e speziati.

(fp)

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