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Henri Goutorbe, Aoc Champagne Brut Rosé Grand Cru

Uvaggio: Pinot Nero, Chardonnay
Bottiglie prodotte: 18.000
Prezzo allo scaffale: € 72,00
Proprietà: famiglia Goutorbe
Enologo: Etienne Goutorbe
Territorio: Champagne

I Goutorbe sono noti come vivaisti fin dagli inizi del XX secolo e sono ancora oggi fra i più stimati della Champagne. Fu Emile Goutorbe nel 1922, quando nacque suo figlio Henri, ad affiancare all’attività vivaistica anche quella spumantistica. Ed Henri, a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, la sviluppò facendo fede ad una filosofia produttiva all’insegna di uno stile evolutivo, che continua a caratterizzare anche i vini di suo figlio René, che, a sua volta, ne ha già reso partecipi anche i suoi figli Elisabeth, Bertrand ed Etienne. Siamo ad Aÿ ed è qui che si trovano la maggior parte dei vigneti - 22 ettari complessivi - di proprietà dei Goutorbe, che comunque possono contare anche su alcuni appezzamenti a Mareuil-sur-Aÿ, Mutigny, Bisseuil e Dizy. Le varietà allevate sono le tre classiche della Champagne: Pinot Nero, quello più coltivato, Chardonnay e Pinot Meunier, quest’ultimo utilizzato solo nelle cuvée “Tradition” e “Prestige”. La famiglia Goutorbe è socia fondatrice dell’associazione, nata nel 1971, “Le Club Trésors”, comprendente 28 vigneron che imbottigliano la loro migliore Cuvée in una bottiglia uguale per tutti, denominata “Spécial Club”. Lo Champagne Grand Cru Rosé profuma di pompelmo, frutti di bosco, crosta di pane e fiori leggermente appassiti. In bocca il sorso è cremoso e tendenzialmente sottile, dal bel contrasto acido che ne rinforza la persistenza del finale agrumato.

(fp)

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