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“LIQUIDITÀ” IN CANTINA

Il “pegno rotativo” sul vino: accordo tra Consorzio del Brunello di Montalcino e Banca Mps

Banca Monte dei Paschi concederà prestiti per un importo pari all’80% del prezzo medio delle mercuriali pubblicate da Camera di Commercio
BRUNELLO DI MONTALCINO, MPS, PEGNO ROTATIVO, vino, Italia
Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino

Continua a prendere corpo ed a diventare operativa la misura del “pegno rotativo” con il vino a garanzia nei grandi territori del vino italiano. Come in quello del Brunello di Montalcino, uno dei più prestigiosi d’Italia e del mondo, con il Consorzio, guidato da Fabrizio Bindocci, che ha siglato un accordo con Banca Monte dei Paschi di Siena, incentrato su uno strumento finanziario innovativo nel comparto del vino, previsto dal Decreto Cura Italia (Marzo 2020) e predisposto a fine agosto con l’emanazione del Decreto attuativo del Ministero delle Politiche Agricole per far fronte alla grave crisi di liquidità delle imprese agricole singole o associate dovuta all’emergenza sanitaria in atto.
Il pegno rotativo sui prodotti agricoli e alimentari a Denominazione di Origine Protetta (Dop) o a Indicazione Geografica Protetta (Igp) è una misura finanziaria ormai rodata nel settore lattiero-caseario e in quello dei prosciutti di qualità, ma con l’attuazione del Decreto è stata estesa anche ai prodotti vitivinicoli per gestire le emergenze del comparto derivate dalla crisi post Covid-19. L’azienda produttrice può sostituire le merci sottoposte al pegno con altre senza la necessità di rinegoziare il prestito puntando sulla qualità del vino certificato.
Grazie alla nuova convenzione Banca Mps potrà concedere ai produttori di Brunello un prestito per un importo pari all’80% del prezzo medio delle mercuriali pubblicate dalle Camere di Commercio. Il prezzo di riferimento è quello rilevato all’inizio degli ultimi due trimestri antecedenti la data di rotazione del prodotto posto a garanzia. La convenzione ha una durata di 3 anni e garantisce tassi d’interesse stabili per l’intero periodo al fine di favorire il processo di valorizzazione della produzione vitivinicola della Docg Brunello di Montalcino. Al Consorzio spetta il ruolo di garante della stabilità del valore del vino per sostenere una domanda del prodotto non fluttuante e non speculativa, mantenendone la notorietà e il valore associato a un marchio di qualità e storicamente noto e apprezzato come icona del made in Italy nel mondo.
“Questo accordo arriva in un momento particolarmente delicato - sottolinea il presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci - in cui le aziende si trovano da una parte ad affrontare le misure restrittive più dure imposte nella nostra regione per far fronte all’emergenza sanitaria, dall’altra a interfacciarsi con un mercato nazionale e internazionale in sofferenza proprio nel periodo dell’anno normalmente più favorevole alle vendite. Grazie al pegno rotativo - aggiunge Bindocci - possiamo offrire ai nostri associati uno strumento in più per ottenere liquidità per le attività aziendali, non solo nel breve ma anche nel lungo periodo”.
“Banca Monte dei Paschi di Siena è da sempre impegnata nel sostegno delle aziende del territorio con un’ampia gamma di soluzioni finanziarie volte ad una costante valorizzazione della produzione - dichiara Alessandro Faienza, General Manager Area Territoriale Toscana di Banca Mps - e l’accordo raggiunto con il Consorzio del Brunello di Montalcino conferma la forte attenzione per il comparto vitivinicolo, espressione di qualità e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, a maggior ragione in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo oggi a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. La Banca si è subito attivata con strumenti innovativi e straordinari come il pegno rotativo per far fronte alle necessità delle aziende di Montalcino e rispondere concretamente alle loro richieste di liquidità”.

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