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Il vino è protagonista dei Premi Leonardo, assegnati alle imprese che meglio rappresentano il made in Italy nel mondo: il “Premio Leonardo Qualità Italia” 2017 assegnato a Santa Margherita, realtà tra le più importanti del Belpaese enoico

Italia
Gaetano Marzotto presidente di Santa Margherita

Il vino è protagonista dei Premi Leonardo, il riconoscimento che ogni anno il Comitato Leonardo, guidato da Luisa Todini, assegna alle imprese del Belpaese che meglio rappresentano il made in Italy di eccellenza nel mondo, con il “Premio Leonardo Qualità Italia” 2017 che è stato assegnato al gruppo vinicolo Santa Margherita, una delle firme più importanti del vino tricolore, fondato nel 1935 dal conte Gaetano Marzotto, e che oggi mette insieme dieci diverse tenute in alcune tra le regioni più belle dell’enologia italiana (Veneto Orientale, Conegliano-Valdobbiadene, Trentino-Alto Adige, Lugana, Franciacorta, Chianti Classico, Maremma, Sicilia e Sardegna), con nomi come Santa Margherita, Torresella, Ca’ del Bosco, Kettmeir, Lamole di Lamole, Vistarenni, Sassoregale, Terrelíade, Cà Maiol e Cantina Mesa, e 20 milioni di bottiglie vendute ogni anno in 90 Paesi del mondo.

Premio consegnato a Roma, a Palazzo Barberini, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto, del presidente dall’Ice Michele Scannavini e del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia (premiati anche imprese di altri settori come Astaldi, Herno e Kiton, mentre il premio Leonardo International è andato a Toshiaki Higashihara, presidente di Hitachi, con il Premio Leonardo assegnato invece ad Adolfo Guzzini, presidente iGuzzini Illuminazione).

“Per Santa Margherita Gruppo Vinicolo - sottolinea il presidente Gaetano Marzotto - è un onore ricevere questo riconoscimento che va a suggellare un decennio di forte impegno aziendale: nel momento più difficile per l’economia italiana, abbiamo scelto di investire massicciamente nel nostro Paese in terreni, tecnologie, figure professionali, nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nella sostenibilità ambientale, nonché nell’avvio di una nostra società di importazione e di distribuzione negli Stati Uniti, il più grande mercato del vino al mondo. Si è trattato di un impegno enorme, che per effetto anche delle recenti acquisizioni, ha superato i 180 milioni di euro negli ultimi dieci anni: di fatto, uno dei più importanti piani di investimento avviati nel comparto del vino. Un impegno che non riteniamo concluso”.

“Con una presenza in novanta mercati nel mondo - aggiunge l’ad Ettore Nicoletto - Santa Margherita Gruppo Vinicolo conferma ogni anno il suo ruolo di player globale nel settore del vino grazie anche alla sua capacità innovativa che l’ha portato negli anni a scommettere, fra i primi, sul Prosecco spumante, oggi traino della crescita del vino italiano, e nell’inventare la “via italiana” al Pinot Grigio che ha cambiato l’immagine stessa del Belpaese vinicolo nel mondo. Questa tensione non è venuta meno ed oggi l’impegno è nel valorizzare nel mondo la grande vitalità dei vitigni autoctoni italiani come testimoniano le nostre recenti acquisizioni in Lugana ed in Sardegna”.

Il “Premio Leonardo Qualità Italia” è conferito dal “Comitato Leonardo - Italian Quality Committee”, associazione costituita nel 1993 da Confindustria e dall’Ice, con lo scopo di promuovere la diffusione della qualità italiana nel mondo e di valorizzare, anche presso l’opinione pubblica del Paese, le eccellenze che tengono alta la bandiera del made in Italy. Nel board del Comitato siedono figure prestigiose della cultura, della scienza, dell’impresa e della politica fra le quali il Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni. Il Premio viene assegnato attraverso il voto dei membri del Comitato Leonardo e dei direttori delle più importanti testate giornalistiche italiane.

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